Discussione:Collistar
Forse è il caso di dire che Collistar NON è una azienda a capitale italiano, visto che appartiene al gruppo olandese Bolton. Forse i suoi prodotti sono made in Italy, ma di fatto è una controllata di una multinazionale straniera. Chi legge la voce, per come è scritta, può pensare che Collistar sia un successo tutto italiano, mentre, se di successo si può parlare, di sicuro è stato ottenuto grazie agli investitori stranieri.
Forse è il caso di dire che Collistar NON è una azienda a capitale italiano, visto che appartiene al gruppo olandese Bolton. Forse i suoi prodotti sono made in Italy, ma di fatto è una controllata di una multinazionale straniera. Chi legge la voce, per come è scritta, può pensare che Collistar sia un successo tutto italiano, mentre, se di successo si può parlare, di sicuro è stato ottenuto grazie agli investitori stranieri.
Proposta aggiornamento Storia
[modifica wikitesto]Buongiorno, ho preparato una versione rivista della sezione Storia per completarne il contenuto, aggiungere nuove fonti e correggere alcune imprecisioni e informazioni che non trovano ampio riscontro nelle fonti (mi riferisco in particolare alla creazione di Collistar nel 1968).
Trovate la proposta qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Pirelli19/Sandbox
Mi farebbe piacere ricevere dei pareri a riguardo. Grazie! --Pirelli19 (msg) 12:57, 7 nov 2025 (CET)
- Buongiorno, procedo con l'aggiornamento della sezione. Scrivetemi nel caso abbiate suggerimenti o segnalazioni da farmi. Grazie. --Pirelli19 (msg) 14:07, 4 dic 2025 (CET)
integrazioni alla sezione Storia
[modifica wikitesto]Ho recuperato alcune informazioni aggiuntive sulla storia del marchio, di cui proporrei l'inserimento.
Ecco un'anteprima:
Collistar ha origine come divisione cosmetica dell'azienda farmaceutica italiana Zambeletti di Baranzate.[1][2][3] Un collirio è il primo prodotto del marchio, da cui deriva il nome "Collirio delle Star", parte della linea scientifica anallergica realizzata per il trucco degli occhi; l'utilizzo di poche gocce del prodotto permette di tingere l'iride di color azzurro o verde smeraldo.[4][1]
Dopo un periodo di difficoltà, l'allora amministratore delegato dell'azienda milanese, Alberto Zambeletti, intenzionato a rilanciare il marchio, nel 1982 lo affida a Daniela Sacerdote, con la quale Collistar acquisisce notorietà al pubblico e conquista importanti quote di mercato nel settore dei cosmetici.[2][5] Nel 1983 il marchio presenta la prima terra abbronzante compatta e le prime capsule antietà monodose.[1][5]
Nel 1984, la Zambeletti viene rilevata dalla multinazionale farmaceutica britannica Beecham Group, e Collistar ne segue le sorti.[6] Sotto la proprietà di Beecham avviene la scissione dalla Zambeletti, e nel 1991 viene costituita la società Collistar S.p.A. con sede legale a Milano,[7] di cui la Sacerdote è amministratore delegato. L'azienda nel 1993 viene acquisita da Bolton, multinazionale italiana attiva nei settori alimentare e chimico.[8] Negli anni Novanta Collistar introduce sul mercato la prima linea di prodotti a base di oli essenziali, la gamma di creme solari e le bende drenanti e rassodanti.[1] La "Crema compatta superidratante nutriente", presentata nel 1990, è il primo cosmetico al mondo a essere esposto nel Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, all'interno del Salone permanente delle innovazioni.[9]
L'espansione all'estero inizia nel 1997, anno in cui Collistar si presenta prima in Europa e poi in Medio ed Estremo Oriente, e il suo successo commerciale culmina nel 2003 con la conquista del primo posto nel mercato globale beautè in profumeria in Italia.[10][11][12] Questo primato viene consolidato negli anni successivi,[13][14] quando l'azienda registra la prima posizione anche nei segmenti "trucco" e "trattamento".[15] Nel 2011 apre la sua filiale diretta ad Utrecht, nei Paesi Bassi, la Collistar Nederland BV.[16][12]
Nel 2019 Daniela Sacerdote, rimasta amministratore delegato della società anche dopo il passaggio di proprietà a Bolton, lascia l'incarico.[17]
- ^ a b c d Francesca Marotta, Beauty history: la storia di Collistar che inventò i cosmetici «magici», in Vanity Fair, 27 aprile 2025. URL consultato il 6 novembre 2025.
- ^ a b Cinzia Sasso, La signora che ha ricreato la Collistar, in La Repubblica, 25 giugno 2007. URL consultato il 15 maggio 2019.
- ^ Linea Collistar della Zambeletti, in Italian American Business, vol. 23, n. 6, American Chamber Of Commerce in Italy, giugno 1972, p. 20.
- ^ Grazia, n. 1269, 13 giugno 1965.
- ^ a b Roberta Scagnolari, Make Up. Vi racconto i suoi segreti e la sua storia, Aliberti Editore, 2013. URL consultato il 6 novembre 2025.
- ^ 'Opa' Beecham per Zambeletti, in la Repubblica, 28 novembre 1984. URL consultato il 6 novembre 2025.
- ^ (EN) Collistar SpA, su bloomberg.com. URL consultato il 15 maggio 2019.
- ^ Manetti acquista Collistar, in Corriere della Sera, 24 febbraio 1993, p. 21.
- ^ Alessandra Magenes, L'innovazione? Una continua eccitante sfida…, in Imagine, n. 6, 1991.
- ^ Anna Airoldi e Gabriella Lojacono, Italian Beauty. Il mercato italiano della bellezza tra sogno e innovazione, Rizzoli Etas, 2014. URL consultato il 6 novembre 2025.
- ^ QUOTABILI 2016 (PDF), su lequotabili.pambianconews.com. URL consultato il 15 maggio 2019.
- ^ a b Laura Galbiati e Elena Passeri, Collistar nomina Marcio Dos Santos Direttore International, in Fashion Network, 11 maggio 2017. URL consultato il 15 maggio 2019.
- ^ Claudia Cervini, Collistar, la beauty farm è di casa, in Italia Oggi, 20 ottobre 2012. URL consultato il 6 novembre 2025.
- ^ Collistar (PDF), in Premio Pambianco Le Quotabili 2019, dicembre 2019, p. 79. URL consultato il 6 novembre 2025.
- ^ Chiara Dainese, Il trucco di innovare (PDF), in Pambianco Beauty, Aprile-Maggio 2016, p. 53. URL consultato il 6 novembre 2025.
- ^ Chiara Dainese, Collistar spinge sulla crescita internazionale grazie a innovazione e qualità, in Pambianco News, 16 ottobre 2025. URL consultato il 6 novembre 2025.
- ^ Vanna Assumma, Daniela Sacerdote lascia la direzione di Collistar, in Pambianco News, 29 aprile 2019. URL consultato il 15 maggio 2019.
Grazie per gli eventuali suggerimenti e pareri in merito. --Pirelli19 (msg) 14:39, 20 feb 2026 (CET)
Riconoscimenti
[modifica wikitesto]Ho reperito anche delle informazioni su alcuni riconoscimenti ricevuti dall'azienda. Penso possano costituire una sezione separata da posizionare in coda alla voce.
Ecco il testo:
Nel 2007 l'Istituto Italiano Imballaggio ha assegnato a Collistar l'Oscar dell'Imballaggio per il flacone del "Superconcentrato notturno anticellulite".[1] Nel 2023 il marchio ha vinto il Bando per l'Ecodesign di Conai grazie a un formato ricaricabile per le proprie trousse, realizzate in plastica riciclata. Questa soluzione ha permesso di ridurre il consumo di energia, acqua ed emissioni di CO₂.[2]
- ^ Collistar - Premiato il flacone per Superconcentrato notturno anticellulite, su largoconsumo.info, 1º luglio 2007. URL consultato il 19 febbraio 2026.
- ^ Ingredienti sostenibili e packaging green: le strategie di Collistar, vincitrice del Bando per l’ecodesign Conai, in Corriere della Sera, 18 aprile 2023. URL consultato il 19 febbraio 2026.
Anche in questo caso mi farebbe piacere un parere terzo. Grazie mille. --Pirelli19 (msg) 14:40, 20 feb 2026 (CET)
Testimonial
[modifica wikitesto]Ciao, vorrei proporre la creazione di una breve sezione dedicata alle testimonial dell'azienda.
Come sempre, grazie a chi vorrà darmi un parere in merito.
Ecco il testo:
Testimonial
Varie figure del mondo della moda e dello spettacolo sono state testimonial del marchio dagli anni '80 a seguire, tra cui le modelle Rosemary McGrotha, Carmen Carmen, Or Grossman, Alice Sabatini, Margareth Madè e l'attrice Alessandra Mastronardi.[1][2][3] --Pirelli19 (msg) 14:05, 13 mar 2026 (CET)
Collaborazioni e sponsorizzazioni
[modifica wikitesto]Per completare la voce, ho pensato possa essere utile inserire anche una sezione sulle collaborazioni e sponsorizzazioni realizzate da Collistar. Di seguito trovate la proposta di testo.
Collaborazioni e sponsorizzazioni
Collistar ha realizzato diverse collezioni in collaborazione con altri marchi e figure, tra cui Piquadro nel 2013,[4] lo stilista Antonio Marras,[5] e quella progettata nel 2015 con l'azienda di design Kartell[6]. Nel 2016, ha realizzato "Ti Amo 500", collezione in edizione limitata progettata con Fiat.[4] L'anno seguente, tramite il progetto "Ti Amo Italia" in collaborazione con Illy, ha creato una linea di prodotti completamente ispirata al caffè.[7]
Dal 2018 Collistar sostiene il FAI - Fondo per l'Ambiente italiano, inizialmente tramite una collaborazione biennale a sostegno della manutenzione delle aree verdi di Villa del Balbianello, sul Lago di Como[8]. Successivamente, dal 2021 contribuisce alla cura e alla manutenzione di Villa Necchi Campiglio a Milano.[9]
Dalla stagione artistica 2022/2023 è inoltre partner e fornitore ufficiale del Teatro alla Scala. Inoltre sostiene le attività dell'Accademia Teatro alla Scala, tra cui il corso per "Hair & Make-up Artist", che forma giovani talenti emergenti nelle discipline legate al mondo dello spettacolo.[10]
- ^ Luciana Caramia, 30 anni di Collistar, in Elle, 25 gennaio 2013. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ^ Antonella Rossi, Testimonial beauty: da Federica Pellegrini ad Alessandra Mastronardi, i nuovi volti della bellezza, in Io Donna, 11 ottobre 2021. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ^ Francesca Marotta, Beauty history: la storia di Collistar che inventò i cosmetici «magici», in Vanity Fair, 27 aprile 2025. URL consultato il 6 novembre 2025.
- ^ a b Elena Passeri, Fiat 500 si fa il trucco con Collistar, in Fashion Network, 30 novembre 2015. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ^ Antonio Marras per Collistar, in Vogue, 2 dicembre 2013. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ^ Trucco PE 2015: la collezione di Collistar e Kartell, in Vogue, 27 ottobre 2014. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ^ Collistar e Illy lanciano CollezioneCaffè, make-up per l'A/I 2017-2018 in edizione limitata, in Brand News, 29 agosto 2017. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ^ FAI e Collistar unite dall'amore per l'Italia, su fondoambiente.it, 18 gennaio 2018. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ^ Il FAI e Collistar di nuovo unite dall'amore per le bellezze italiane, su fondoambiente.it, 14 aprile 2021. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ^ Collistar, su teatroallascala.org. URL consultato il 13 marzo 2026.
--Pirelli19 (msg) 14:06, 13 mar 2026 (CET)
- Per me ok --Pierpao (listening) 15:33, 14 mar 2026 (CET)
- Ciao Pierpao, grazie mille per la risposta. Attendo ancora qualche giorno prima di inserire la sezione per eventuali pareri di altri utenti. --Pirelli19 (msg) 14:12, 7 apr 2026 (CEST)