Davide Faraone

Davide Faraone (Palermo, 19 luglio 1975) è un politico italiano, è stato senatore della Repubblica durante la XVIII legislatura della Repubblica Italiana, eletto col Partito Democratico per poi lasciarlo e aderire ad Italia Viva. Dal 13 ottobre 2022 deputato alla Camera per Italia Viva, dopo averlo fatto nella XVII legislatura per il Partito Democratico, di cui è capogruppo da novembre 2023.
| Davide Faraone | |
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| Vicepresidente di Italia Viva | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 3 marzo 2025 |
| Contitolare | Enrico Borghi |
| Presidente | Matteo Renzi |
| Predecessore | Carica creata |
| Sottosegretario di Stato al Ministero della salute | |
| Durata mandato | 29 dicembre 2016 – 1º giugno 2018 |
| Contitolare | Angela D'Onghia Gabriele Toccafondi |
| Capo del governo | Paolo Gentiloni |
| Predecessore | Vito De Filippo |
| Successore | Armando Bartolazzi Maurizio Fugatti |
| Sottosegretario di Stato al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca | |
| Durata mandato | 10 novembre 2014 – 12 dicembre 2016 |
| Capo del governo | Matteo Renzi |
| Predecessore | Roberto Reggi |
| Successore | Vito De Filippo |
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 23 marzo 2018 – 12 ottobre 2022 |
| Legislatura | XVIII |
| Gruppo parlamentare | - Partito Democratico (fino al 17/09/2019) - Italia Viva-PSI (dal 18/09/2019) |
| Coalizione | Centro-sinistra 2018 |
| Circoscrizione | Sicilia |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 13 ottobre 2022 |
| Durata mandato | 15 marzo 2013 – 22 marzo 2018 |
| Legislatura | XVII, XIX |
| Gruppo parlamentare | XVII: PD XIX: - Azione - Italia Viva - Renew Europe (fino al 20/11/2023) - Italia Viva - Il Centro - Renew Europe (dal 20/11/2023) |
| Coalizione | XVII: Italia. Bene Comune |
| Circoscrizione | Sicilia 1 |
| Incarichi parlamentari | |
XIX legislatura:
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Italia Viva (dal 2019) In precedenza: DS (1998-2007) PD (2007-2019) |
| Titolo di studio | Laurea in scienze politiche |
| Università | Università degli Studi di Palermo |
| Professione | Dirigente di ente no-profit |
Davide Faraone (Palermo, 19 luglio 1975) è un politico italiano, è stato senatore della Repubblica durante la XVIII legislatura della Repubblica Italiana, eletto col Partito Democratico per poi lasciarlo e aderire ad Italia Viva.
Dal 13 ottobre 2022 deputato alla Camera per Italia Viva, dopo averlo fatto nella XVII legislatura per il Partito Democratico, di cui è capogruppo da novembre 2023.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Ha iniziato la sua attività politica nella Sinistra Giovanile, organizzazione giovanile dei Democratici di Sinistra (DS), nelle periferie palermitane (soprattutto a San Filippo Neri - ex Zen), occupandosi delle scuole della zona e ricoprendo il ruolo di senatore accademico.
A marzo 2000 viene eletto all'unanimità segretario cittadino dei DS di Palermo[1], rimanendo in carica fino allo scioglimento del partito nel 2007. Nel 2000 s'iscrive alla facoltà di Scienze politiche presso l'Università degli Studi di Palermo, consegue la laurea il 1º marzo 2016.[2][3]
Nell'autunno 2001 è stato tra i sostenitori della mozione congressuale che porta all'elezione di Piero Fassino a segretario[4]. A novembre è eletto consigliere comunale a Palermo con 1.591 voti[5], venendo riconfermato nel 2007 con oltre 3.000 preferenze[6], quando diventerà anche presidente della Commissione trasparenza[7]. Si è occupato dell'edilizia scolastica palermitana..
Nel 2007 Faraone aderisce allo scioglimento dei DS, sancito dal congresso di quell'anno, e la sua confluenza nel Partito Democratico (PD), dove alle primissime elezioni primarie di quell'anno ha sostenuto la mozione di Walter Veltroni, venendo eletto all'Assemblea nazionale del partito[8], e si candida a segretario provinciale di Palermo, non riuscendo tuttavia a diventarlo per pochi voti.[9]
Deputato all'ARS
[modifica | modifica wikitesto]Alle elezioni regionali in Sicilia del 2008 viene candidato dal PD, a sostegno della candidata presidente di centro-sinistra Anna Finocchiaro, risultando eletto con 8.036 preferenze nel collegio di Palermo all'Assemblea Regionale Siciliana (ARS)[10][11], mantenendo anche la carica di consigliere comunale.
Dal 2009 al 2012 ha ricoperto l'incarico di capogruppo del Partito Democratico al Comune di Palermo, svolgendo, in questa veste, un ruolo di primo piano nella battaglia ostruzionista condotta in Consiglio comunale contro l'aumento della Tarsu, presentando da solo più di 1500 emendamenti[12][13].
In vista delle elezioni amministrative del 2012 si presenta alle elezioni primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco di Palermo, ruolo al quale si era già proposto nel 2010[14], dove viene sconfitto, attestandosi in terza posizione dietro a Fabrizio Ferrandelli e Rita Borsellino.
Alle regionali siciliane del 2012 si ricandida all'ARS, nel medesimo collegio tra le liste del PD, ma non è rieletto..
Elezione a deputato
[modifica | modifica wikitesto]Alle elezioni politiche del 2013 viene candidato alla Camera dei deputati, tra le liste del Partito Democratico nella circoscrizione Sicilia 1 in sesta posizione, risultando eletto deputato[15]. Nel corso della XVII legislatura ha fatto parte della Commissione parlamentare antimafia, della 11ª Commissione Lavoro pubblico e privato e della 4ª Commissione Difesa, venendo sostituito in quest'ultime due per gli incarichi di governo che occupa da Laura Venittelli in Difesa e Sergio Boccadutri prima e Paola Boldrini poi in Lavoro pubblico e privato.
Alle primarie del PD del 2013 sostiene la mozione del sindaco di Firenze Matteo Renzi, coordinando la campagna in Sicilia[senza fonte], che lo vedranno prevalere con un ampio margine del 67,55% di voti. Il successivo 9 dicembre viene nominato Responsabile welfare e scuola nella segreteria nazionale del PD guidata da Renzi.[16]
È stato tra gli organizzatori della Leopolda e si deve a lui la scelta del nome “Big Bang”, titolo della seconda kermesse fiorentina. Nel 2013 fonda ed è presidente di “Big Bang Sicilia”, associazione politico-culturale che si propone di animare la riflessione pubblica e alimentare la discussione sui principali nodi dell'innovazione politica ed economica dell'isola.
Sottosegretario al MIUR
[modifica | modifica wikitesto]A novembre 2014 Faraone viene nominata dal Consiglio dei Ministri Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel governo Renzi, in sostituzione di Roberto Reggi nominato Direttore dell'Agenzia del demanio, affiancando il ministro Stefania Giannini, e insediandosi il 10 novembre[17]. La sua nomina causò polemiche visto che, all'epoca, una persona non-laureato diventasse sottosegretario all’Istruzione, all’Università e alla Ricerca.[2]
Nell'ambito del suo incarico, Faraone presiede l'Osservatorio dell'Edilizia Scolastica, previsto dalla legge 23/1996 ma non convocato per circa 20 anni[18], una “cabina di regia” con compiti di indirizzo strategico e di programmazione degli interventi di edilizia scolastica in base alle priorità che emergono dall'Anagrafe per l'edilizia scolastica, pubblicata per la prima volta nell'estate del 2015[19]. Faraone ha pubblicato il libro “Sottosopra. Come rimettere la Sicilia sulle sue gambe” con la casa editrice Donzelli, un atto di denuncia del malcostume che ha portato l'isola alla stagnazione, ma anche una silloge di proposte per il futuro, per rilanciare la regione e programmare assi di ripresa.[20]
Tra le deleghe di Faraone, anche quella che riguarda la disabilità, un'attenzione che si è tradotta in una battaglia contro gli abusi della legge 104 nel mondo della scuola[21] e in un intervento per migliorare il sistema di inclusione dei disabili nelle scuole italiane grazie alla delega della legge 107/2015 per il sostegno.[22]
Sottosegretario alla salute
[modifica | modifica wikitesto]Con la nascita del governo presieduto da Paolo Gentiloni, il 29 dicembre 2016 viene nominato sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, in sostituzione di Vito De Filippo (cha a sua volta prende il posto di Faraone)[23], rimanendo in carica fino al 1º giugno 2018.
Alle primarie del PD del 2017 sostiene la mozione del segretario uscente Renzi, assieme a quasi tutti gli esponenti PD dei governi Renzi e Gentiloni, che risulterà vincente con il 69,17% dei voti.[24]
Elezione a senatore
[modifica | modifica wikitesto]Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato al Senato della Repubblica, come capolista del PD nel collegio plurinominale Sicilia - 01, risultando eletto senatore. Nella XVIII legislatura della Repubblica è stato capogruppo nella Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, componente della 1ª Commissione Affari Costituzionali, della 5ª Commissione Bilancio, della 10ª Commissione Industria, commercio, turismo, della 12ª Commissione Igiene e sanità e della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza.
Segretario regionale del PD in Sicilia
[modifica | modifica wikitesto]Il 23 dicembre 2018 Faraone viene eletto segretario regionale del Partito Democratico in Sicilia, al termine di un congresso segnato da numerose proteste, denunce di irregolarità e dal ritiro della sfidante Teresa Piccione.[25]
Alle primarie del PD del 2019 sostiene la mozione del segretario uscente Maurizio Martina, ex ministro delle politiche agricole nei governi Renzi e Gentiloni e rappresentante l'area "filo-renziana" del partito, che risulterà perdente arrivando secondo con il 22% dei voti dietro a Nicola Zingaretti (66%).[26]
Il 19 luglio 2019 la Commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico, con tre voti favorevoli e due contrari, annulla il congresso del dicembre 2018, facendo decadere Faraone dalla carica.[27]
Adesione a Italia Viva
[modifica | modifica wikitesto]A seguito della scissione nel PD da parte del gruppo dei parlamentari renziani, il 18 settembre 2019 Faraone abbandona il PD e aderisce ad Italia Viva, partito fondato da Renzi di stampo liberale e centrista[28], di cui ne diventa capogruppo del gruppo parlamentare a Palazzo Madama.[29]
Il 20 novembre 2021, durante la Leopolda, l'incontro annuale organizzato da Matteo Renzi, annuncia di volersi candidare a sindaco di Palermo alle prossime amministrative, dove Italia Viva ha stretto un patto con Forza Italia[30]. Ma nell'aprile 2022 annuncia il ritiro della sua candidatura in favore di Roberto Lagalla[31], che successivamente diventa il candidato del centro-destra palermitano.
Ritorno alla Camera
[modifica | modifica wikitesto]Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene ricandidato alla Camera, come capolista della lista elettorale Azione - Italia Viva nei collegi plurinominali Sicilia 1 - 01 e Sicilia 1 - 02[32], venendo rieletto deputato in quest'ultimo collegio[33]. Nella XIX legislatura è componente della 9ª Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni. Dopo la separazione da Azione, nel novembre 2023 Faraone diventa capogruppo del gruppo parlamentare Italia Viva - Il Centro - Renew Europe a Montecitorio.
Impegno sociale
[modifica | modifica wikitesto]Faraone è padre di Sara, una ragazza autistica. Dopo un'iniziale fase di riservatezza, decise di uscire allo scoperto, con un'intervista al Corriere della Sera, per poter diventare punto di riferimento nei confronti delle famiglie e dei genitori che condividono la stessa esperienza e per poter intervenire pragmaticamente per migliorare la qualità della vita di chi è affetto da disturbi dello spettro autistico.[34]
Nel 2015 diviene presidente della Fondazione Italiana Autismo (FIA)[35], una onlus nata in quello stesso anno per promuovere, sostenere e potenziare le attività di ricerca, istruzione, formazione, riabilitazione e cura nell’ambito delle disabilità ed in particolare dei disturbi dello spettro autistico. Annualmente[senza fonte][36], in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile) la FIA, in collaborazione con la Rai, organizza una settimana dedicata al disturbo, con spazi di approfondimento nei principali programmi delle Reti e una raccolta fondi da destinare a progetti a sostegno di persone affette da autismo e dalle loro famiglie[37]. Eleonora Daniele, giornalista italiana e conduttrice televisiva, è stata testimonial dell'iniziativa del 2016.
Vicende giudiziarie
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2014 viene indagato dalla procura di Palermo, insieme ad altri 82 deputati su 90 dell'ARS, nell'inchiesta "Spese pazze" nella Regione Siciliana[38]. La sua posizione è stata stralciata dalla procura, che ne ha chiesto l'archiviazione, nel luglio 2015[39]. Il 22 luglio 2017 il GUP ha archiviato l'inchiesta e prosciolto Faraone.[40]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Sotto sopra. Come rimettere la Sicilia sulle sue gambe, Roma, Donzelli Editore, 2016
- Con gli occhi di Sara. Un padre, una figlia e l'autismo, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2019
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Ds, Faraone segretario cittadino, su ricerca.repubblica.it.
- ^ a b Renzi, il sottosegretario all'Istruzione Faraone si laurea in Scienze politiche: 106 e niente lode, su ilfattoquotidiano.it.
- ^ Davide Faraone si laurea in Scienze Politiche a 40 anni: voto finale 106 su 110, su corriereuniv.it.
- ^ Si schierano con Fassino cinque deputati regionali, su ricerca.repubblica.it.
- ^ Ultimata la conta delle schede elettorali dopo il voto del 25 novembre, su ricerca.repubblica.it.
- ^ I ripescati di Sala delle Lapidi, su ricerca.repubblica.it.
- ^ Spa comunali, stipendi d'oro ai manager un milione e mezzo, su ricerca.repubblica.it.
- ^ Nel parlamentino entrano tutti i big successo per la lista degli ecodem, su ricerca.repubblica.it.
- ^ Pd, ecco la squadra di Genovese, su ricerca.repubblica.it.
- ^ Assemblea Regionale Siciliana - Profilo Deputato Faraone Davide, su ars.sicilia.it.
- ^ Report Voti di Preferenza, su elezioni.regione.sicilia.it.
- ^ Aumento Tarsu Palermo. Scatta l’ostruzionismo contro. Un nulla di fatto. Mentre si diffonde puzza “di dissesto finanziario”, in SiciliaInformazioni.com, 14 maggio 2009. URL consultato il 15 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2013).
- ^ Palermo, il Comune conferma l'aumento della Tarsu, in Giornale di Sicilia, 12 giugno 2010. URL consultato il 16 ottobre 2013.
- ^ Faraone: 'Voteremo in primavera e io sono pronto a fare il sindaco', su ricerca.repubblica.it.
- ^ Camera del 24/02/2013 | Area ITALIA | Circoscrizione SICILIA 1 | PD, su elezionistorico.interno.gov.it.
- ^ Pd, i 12 della nuova segreteria di Matteo Renzi: ecco chi sono, su Il Fatto Quotidiano, 9 dicembre 2013.
- ^ orizzontescuola.it, http://www.orizzontescuola.it/news/davide-faraone-nuovo-sottosegretario-allistruzione).
- ^ istruzione.it, http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/osservatorio.shtml.
- ^ istruzione.it, http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/anagrafe.shtml.
- ^ corriere.it, http://www.corriere.it/politica/16_aprile_07/faraone-si-ponte-messina-antenne-americane-muos-5283ff4e-fcde-11e5-9628-57573544d3d4.shtml.
- ^ Copia archiviata, su livesicilia.it. URL consultato il 15 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2016).
- ^ vita.it, http://www.vita.it/it/interview/2015/11/16/faraone-stop-allipocrisia-che-trasforma-la-compresenza-in-inclusione/19/.
- ^ Governo Gentiloni, i sottosegretari sono gli stessi di Renzi. Solo un cambio De Filippo-Faraone tra Scuola e Salute, su Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2016.
- ^ Pd, padri nobili, ministri e governatori (quasi) tutti con Renzi: il "chi sta con chi" in vista del congresso, su la Repubblica, 24 febbraio 2017. URL consultato il 7 aprile 2025.
- ^ Pd: in Sicilia Davide Faraone eletto segretario regionale, su Agorà24, 23 dicembre 2018. URL consultato il 20 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2019).
- ^ 'Il frittura' fa litigare Richetti e Martina, su adnkronos.com.
- ^ Bomba sul Partito democratico Faraone non è più segretario, su Live Sicilia. URL consultato il 20 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2019).
- ^ Renzi, 12 senatori lo seguono dal Pd, su ilmessaggero.it, 18 settembre 2019. URL consultato il 6 gennaio 2020.
- ^ Italia Viva, Maria Elena Boschi e Davide Faraone sono capigruppo del partito di Renzi. E l'indagato Bonifazi sarà tesoriere al Senato, su Il Fatto Quotidiano, 24 settembre 2019.
- ^ palermo.repubblica.it, https://palermo.repubblica.it/politica/2021/11/21/news/davide_faraone_si_candida_a_sindaco_di_palermo_per_spaccare_i_poli-327167457/.
- ^ Faraone si ritira dalla corsa a sindaco: "Numero di candidati imbarazzante, sosterrò Lagalla", su PalermoToday. URL consultato il 3 giugno 2022.
- ^ Candidati alle elezioni politiche: tutti i nomi, su la Repubblica, 23 agosto 2022. URL consultato il 16 luglio 2023.
- ^ Tutti i deputati eletti al proporzionale, in la Repubblica, 26 settembre 2022.
- ^ corriere.it, http://www.corriere.it/scuola/16_aprile_23/vita-sara-mia-figlia-autismo-sottosegretario-faraone-f8c8a560-08cf-11e6-bb7c-24926a577cc5.shtml.
- ^ http://www.fondazione-autismo.it/
- ^ 2 aprile, Giornata mondiale della Consapevolezza dell'Autismo, su Ministero della salute. URL consultato il 15 settembre 2021 (archiviato il 28 agosto 2021).
- ^ repubblica.it, http://www.repubblica.it/solidarieta/diritti-umani/2016/04/02/news/vicini_alle_famiglie_con_autismo_una_settimana_di_programmi_rai-136732259/.
- ^ Ars, spese pazze con i fondi dei gruppi pioggia di indagati e 13 avvisi di garanzia, su Repubblica.it, 14 gennaio 2014. URL consultato l'11 ottobre 2019.
- ^ Sicilia, indagine su spese pazze all'Ars chiesto rinvio a giudizio per 13 politici, su Il Fatto Quotidiano, 15 luglio 2015. URL consultato l'11 ottobre 2019.
- ^ Ars e 'spese pazze', non c'è dolo Inchiesta archiviata per 45 politici, in Quotidiano Sicilia - Cronaca Sicilia - Notizie, sport, attualità e politica siciliana: Live Sicilia. URL consultato l'11 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2017).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2013
- Deputati della XVII legislatura della Repubblica Italiana
- Eletti al Senato della Repubblica nelle elezioni politiche italiane del 2018
- Senatori della XVIII legislatura della Repubblica Italiana
- Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2022
- Deputati della XIX legislatura della Repubblica Italiana
- Partito Democratico (Italia)
- Italia Viva
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Davide Faraone
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su davidefaraone.it.
- Davide Faraone, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
- Davide Faraone, su Senato.it - XVIII legislatura, Parlamento italiano.
- Davide Faraone, su Openpolis, Associazione Openpolis.
- Registrazioni di Davide Faraone, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Davide Faraone, su ars.sicilia.it, Assemblea regionale siciliana.
- Davide Faraone, su Camera.it - XVII legislatura, Parlamento italiano.
- Davide Faraone, su Camera.it - XIX legislatura, Parlamento italiano.
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