David Azrieli

David Joshua Azrieli (Maków Mazowiecki, 10 maggio 1922 – Ivry-sur-le-Lac, 9 luglio 2014) è stato un imprenditore israeliano canadese. Secondo la classifica di Forbes, nel marzo 2013 Azrieli possedeva un patrimonio stimato di 3.1 miliardi di USD, risultando il nono canadese più ricco e la 401ª persona più ricca al mondo. Nel 1989 fondò la Azrieli Foundation, organizzazione filantropica alla quale lasciò la maggior parte del patrimonio alla sua morte nel 2014.

David Joshua Azrieli (Maków Mazowiecki, 10 maggio 1922 – Ivry-sur-le-Lac, 9 luglio 2014) è stato un imprenditore israeliano canadese.
Secondo la classifica di Forbes, nel marzo 2013 Azrieli possedeva un patrimonio stimato di 3.1 miliardi di USD, risultando il nono canadese più ricco e la 401ª persona più ricca al mondo.[1][2][3]
Nel 1989 fondò la Azrieli Foundation, organizzazione filantropica alla quale lasciò la maggior parte del patrimonio alla sua morte nel 2014.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Azrieli nacque in una famiglia di Ebrei ashkenaziti nella città di Maków Mazowiecki, all’epoca parte della Seconda Repubblica di Polonia.[4][5] Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, fuggì dall’invasione tedesca della Polonia e trovò temporaneo rifugio nell’Unione Sovietica. Alla fine del 1942 giunse nel Mandato britannico della Palestina, dopo essere stato fatto entrare clandestinamente insieme a un carico di armi nascosto in bare destinate allo Yishuv.[6] Entro il 1945, fatta eccezione per uno dei suoi fratelli, l’intera famiglia di Azrieli era stata assassinata durante l'Olocausto nell’Europa occupata dalla Germania.[6]
Tra il 1943 e il 1946 Azrieli studiò architettura presso il Technion – Israel Institute of Technology di Haifa, senza tuttavia completare il corso di laurea. Successivamente si arruolò nella 7ª Brigata della Haganah e prese parte alla Guerra arabo-israeliana del 1948.[7][8][9][10]
Nel 1954 emigrò da Israele in Canada, stabilendosi a Montréal.[11] In Canada riallacciò i rapporti con alcuni cugini sopravvissuti all’Olocausto e fuggiti dall’Europa, tra cui Henia Azrieli Rosenfeld. Durante il periodo di studio e lavoro, era solito recarsi a casa di Henia per la cena dello Shabbat.
A Montréal si iscrisse al Thomas More Institute (oggi parte della Bishop's University), dove conseguì una laurea in Bachelor of Arts nel 1956. All’età di 75 anni ottenne un master in architettura presso la Carleton University di Ottawa.[11]
Nel 1957 sposò Stephanie Lefcort. La coppia ebbe quattro figli: Rafael, Sharon, Naomi e Danna.[12] Negli ultimi dieci anni di vita, Azrieli e la moglie risiedettero per cinque mesi all’anno nella città israeliana di Herzliya e per il resto dell’anno nella città canadese di Westmount. Il 9 luglio 2014 morì all’età di 92 anni nella sua casa sul lago a Ivry-sur-le-Lac.[13]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Settore immobiliare e altre attività
[modifica | modifica wikitesto]A Montréal Azrieli avviò la propria attività edilizia, iniziando con la costruzione di piccoli duplex e passando successivamente a edifici residenziali, fino ad arrivare alla realizzazione di centri commerciali. I suoi progetti immobiliari comprendono edifici per uffici, grattacieli residenziali, torri direzionali e centri commerciali costruiti in Canada, negli Stati Uniti d'America e in Israele. Le sue due principali società furono la Canpro Investments Ltd., con sede a Montréal, e la Azrieli Group Ltd., con sede a Tel Aviv.[14][15]
Nel 2010 portò la Azrieli Group in borsa attraverso la più grande offerta pubblica iniziale (IPO) mai realizzata alla Borsa di Tel Aviv.[16] La società è oggi la maggiore impresa immobiliare del paese.[17]
Tra i suoi progetti figurano numerosi complessi commerciali in Israele, tra cui il primo centro commerciale coperto del paese (il Canion Ayalon a Ramat Gan), il Malha Mall a Gerusalemme e il centro commerciale di Be'er Sheva (Canion ha-Negev). Azrieli realizzò inoltre l’omonimo Azrieli Center a Tel Aviv, il più grande progetto immobiliare mai realizzato in Israele, composto da tre grattacieli situati nel cuore della città e divenuto un punto di riferimento architettonico centrale per il settore economico e commerciale del paese.[18]
Filantropia
[modifica | modifica wikitesto]La Azrieli Foundation fu fondata da David Azrieli nel 1989 con l’obiettivo di sostenere iniziative e sviluppare e gestire programmi volti a promuovere l’accesso all’istruzione e il raggiungimento dell’eccellenza in diversi ambiti del sapere e dell’attività umana.[19][20]
Le prime attività filantropiche di Azrieli portarono alla creazione della Azrieli Graduate School of Jewish Education and Administration presso la Yeshiva University di New York e al sostegno di scuole e istituzioni educative in Canada e in Israele. L’obiettivo di sostenere l’istruzione in forme molteplici e diversificate guida tuttora l’operato della Azrieli Foundation. Dal 1989 la Fondazione ha erogato oltre 450 milioni di dollari canadesi. Tra le donazioni più rilevanti figurano: le Azrieli Schools of Architecture presso la Tel Aviv University e la Carleton University; la Azrieli Faculty of Medicine presso la Bar-Ilan University; la creazione dell’Azrieli Institute for Educational Empowerment, dell’Azrieli Institute for Systems Biology presso il Weizmann Institute of Science, dell’Azrieli Institute of Israel Studies presso la Concordia University e la School of Continuing Studies del Technion – Israel Institute of Technology.
Nel 2020 la Azrieli Foundation istituì un fondo di emergenza destinato a far fronte alle necessità urgenti generate dalla pandemia di COVID-19.[21] Al 1º ottobre 2020 la Fondazione aveva stanziato 8,6 milioni di dollari canadesi per iniziative legate alla pandemia, tra cui interventi di assistenza alimentare, il sostegno a ospedali e strutture di assistenza a lungo termine, nonché aiuti alle persone più vulnerabili, inclusi i sopravvissuti all’Olocausto, le persone con disabilità, le persone senza dimora e gli studenti.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]- Order of Canada (1984)
- Ordine nazionale del Québec (1999)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Forbes: The World's Billionaires – David Azrieli., marzo 2013
- ^ (EN) Diane Francis, David Azrieli, a master at beating adversity, su Financial Post, 8 agosto 2010. URL consultato il 10 novembre 2020.
- ^ (EN) Interview: David Azrieli, su Hadassah Magazine, 23 agosto 2009. URL consultato il 10 novembre 2020.
- ^ (EN) 6 Canadian Jews on Forbes' Rich List, su Shalom Life. URL consultato il 10 novembre 2020.
- ^ (EN) The Azrieli family – Transforming two homelands through philanthropy, education, su WeizmannCompass, 16 ottobre 2018. URL consultato l'11 marzo 2022.
- ^ a b (EN) Ron Csillag, Mall Man from Montreal David Azrieli brought American-style shopping to Israel, in The Globe and Mail, 18 luglio 2014. URL consultato l'11 marzo 2022.
- ^ (EN) David Azrieli 1922-2014, su The Jerusalem Post, 22 luglio 2014, ISSN 0792-822X. URL consultato il 24 gennaio 2024.
- ^ (EN) About Us – The Azrieli Foundation, su azrielifoundation.org, 4 febbraio 2018. URL consultato il 24 gennaio 2024.
- ^ (EN) Azrieli Foundation, Statement on the passing of David J. Azrieli, Visionary builder, businessman, and philanthropist, su newswire.ca. URL consultato il 24 gennaio 2024 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2023).
- ^ Garry Marr, David Azrieli, Canadian billionaire and real estate tycoon, dies at age 92, su Financial Post, 9 luglio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2024.
- ^ a b Carleton University: "David Azrieli, March / 97, PhD (Honorary)" (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2013) consultato il 18 gennaio 2012
- ^ Paul Waldie, "Making Philanthropy a Family Endeavour", in The Globe and Mail, 20 gennaio 2012.
- ^ David Azrieli, Canadian-Israeli Shopping Mall Pioneer, Dies at 92, in Haaretz, 9 luglio 2014.
- ^ Natalie Robehmed, Canadian-Israeli Real Estate Tycoon David Azrieli Dies At 92, su Forbes. URL consultato il 10 luglio 2014.
- ^ Azrieli Group, su ges.co.il, GES. URL consultato il 10 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
- ^ (EN) Avi Shauly, Azrieli offering underway – Globes, su en.globes.co.il, 12 maggio 2010. URL consultato l'11 marzo 2022.
- ^ קבוצת קניוני עזריאלי, su investors.azrieli.com. URL consultato il 10 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2020).
- ^ David Azrieli, Canadian-Israeli billionaire and philanthropist, dies at 92, in The Jerusalem Post. URL consultato il 16 novembre 2017.
- ^ (EN) About Us, su The Azrieli Foundation, 4 febbraio 2018. URL consultato il 10 novembre 2020.
- ^ Building bridges in brain research: Naomi Azrieli is ready 'for the long haul'. URL consultato il 10 novembre 2020.
- ^ (EN) COVID-19 Response, su The Azrieli Foundation. URL consultato il 10 novembre 2020.
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