DUSP6

La fosfatasi a doppia specificità 6 (DUSP6) è una proteina citoplasmatica che agisce come regolatore centrale a feedback negativo dell'ERK.
| Fosfatasi a doppia specificità 6 | |
|---|---|
| Gene | |
| HUGO | DUSP6 HH19, MKP3, PYST-1 |
| Entrez | 1848 |
| Locus | Chr. 12 q2133 |
| Proteina | |
| OMIM | 602748 |
La fosfatasi a doppia specificità 6 (DUSP6) è una proteina citoplasmatica che agisce come regolatore centrale a feedback negativo dell'ERK.[1]
Caratteristiche strutturali
[modifica | modifica wikitesto]DUSP6 è un membro di una sottofamiglia di fosfatasi MAP citoplasmatiche (MKP), che comprende anche DUSP7 e DUSP9. È composta da 381 amminoacidi e ha un peso molecolare di 44 kDa. Come altre DUSP è caratterizzata da una struttura che include un dominio fosfatasico C-terminale, definito dal motivo caratteristico del sito attivo HCXXXXXR.[1]
Tale struttura conferisce attività fosfatasica sia sui residui fosfoserina/treonina che sui residui fosfotirosina.[1] DUSP6 contiene un segnale di esportazione nucleare (NES) ricco in leucina, fondamentale per l’esportazione nucleare della fosfatasi.[2]
Biochimica
[modifica | modifica wikitesto]DUSP6 sembra svolgere un ruolo nella determinazione della localizzazione subcellulare di ERK, agendo come ancoraggio citoplasmatico per ERK e mediando così un meccanismo di regolazione della segnalazione ERK, nello specifico ERK1/2.[1]
Genetica
[modifica | modifica wikitesto]Il gene umano DUSP6 è localizzato sul cromosoma 12q21.33 ed è composto da 3 esoni. La sequenza codificante completa di DUSP6 contiene 1146 nucleotidi. Il dominio fosfatasico funzionale è codificato da metà dell’esone 2 e dalla maggior parte dell'intera sequenza dell’esone 3. La trascrizione può iniziare sia dal primo codone ATG dal secondo ATG (Met14) e di conseguenza, vengono generati due prodotti proteici che solitamente mostrano un aspetto a doppia banda nei comuni test di immunoblotting.[1]
Il gene DUSP6 è generalmente espresso a livelli bassi nelle cellule a riposo in diversi tessuti, specialmente nel cuore e nel pancreas,[3] e viene indotto come gene di risposta precoce dopo l’attivazione della via di segnalazione ERK-MAPK. È possibile generare una variante inattiva di DUSP6 tramite una mutazione puntiforme che sostituisce la cisteina in posizione 293 con serina/glicina (C293S/G).[1]
Patologie
[modifica | modifica wikitesto]Il ruolo oncosoppressore è stato dimostrato nel carcinoma pancreatico, nel carcinoma polmonare non a piccole cellule, nel carcinoma a cellule squamose dell’esofago e nel carcinoma nasofaringeo, nonché nel carcinoma ovarico. Il suo ruolo pro-oncogenico è stato osservato nel glioblastoma umano, nel carcinoma tiroideo, nel carcinoma mammario e nella leucemia mieloide acuta.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d e f DUSP6 (dual specificity phosphatase 6), su atlasgeneticsoncology.org. URL consultato il 20 settembre 2025.
- ^ Maria Karlsson, Joanne Mathers e Robin J. Dickinson, Both Nuclear-Cytoplasmic Shuttling of the Dual Specificity Phosphatase MKP-3 and Its Ability to Anchor MAP Kinase in the Cytoplasm Are Mediated by a Conserved Nuclear Export Signal, in Journal of Biological Chemistry, vol. 279, n. 40, 2004-10, pp. 41882–41891, DOI:10.1074/jbc.m406720200. URL consultato il 20 settembre 2025.
- ^ (EN) Weizmann Institute of Science, DUSP6 Gene - Dual Specificity Phosphatase 6, su genecards.org.
- ^ Muhammad Khairi Ahmad, Nur Ainina Abdollah e Nurul Husna Shafie, Dual-specificity phosphatase 6 (DUSP6): a review of its molecular characteristics and clinical relevance in cancer, in Cancer Biology & Medicine, vol. 15, n. 1, 2018-02, pp. 14–28, DOI:10.20892/j.issn.2095-3941.2017.0107. URL consultato il 20 settembre 2025.
Altri progetti
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