DART e ART
Con le sigle DART (Driven Ammunition Reduced Time of flight) e ART (Ammunition Reduced Time of flight), l'azienda Italiana Oto Melara ha identificato una nuova generazione di munizioni per il suo cannone navale 76/62 mm, aventi la particolarità di possedere un'elevata velocità, una gittata estesa e, nel caso della versione DART, di un sistema di guida SACLOS (Semi-Automatic Command to Line of Sight) del tipo "Beam-Riding". La funzione principale di queste munizioni è quella antimissile, non a caso la Marina Militare Italiana ha selezionato l'accoppiata ART/DART + 76/62 mm come sistema CIWS (Close-In Weapon System) per le unità navali di nuova generazione. In via secondaria, possono essere utilizzate anche in funzione ASuW (lotta antinave) contro piccole unità di superficie.
Con le sigle DART (Driven Ammunition Reduced Time of flight) e ART (Ammunition Reduced Time of flight), l'azienda Italiana Oto Melara ha identificato una nuova generazione di munizioni per il suo cannone navale 76/62 mm, aventi la particolarità di possedere un'elevata velocità, una gittata estesa e, nel caso della versione DART, di un sistema di guida SACLOS (Semi-Automatic Command to Line of Sight) del tipo "Beam-Riding".
La funzione principale di queste munizioni è quella antimissile, non a caso la Marina Militare Italiana ha selezionato l'accoppiata ART/DART + 76/62 mm come sistema CIWS (Close-In Weapon System) per le unità navali di nuova generazione. In via secondaria, possono essere utilizzate anche in funzione ASuW (lotta antinave) contro piccole unità di superficie.
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]I proiettili ART/DART non sono realmente dei 76 mm; sono infatti sottocalibrati e vengono camerati come le normali munizioni APFSDS (Penetratore a energia cinetica), cioè tramite dei distanziali a perdere. La versione ART ha un diametro di 42 mm e, nell'aspetto , ricorda un razzo per via della forma affusolata del profilo e delle alette di coda. DART differisce nell'aspetto per avere delle ulteriori alette canard azionate da micromotori che permettono alla munizione delle variazioni di traiettoria. Sono più leggere di un normale proiettile da 76 mm (pesano infatti 3.4 kg) e sono anche 1,5 volte più veloci rispetto a un proiettile tradizionale. Il sistema di guida del DART è concettualmente abbastanza semplice: la nave illumina il bersaglio con un fascio radar e il proiettile manovra tramite le alette canard per mantenersi al centro di tale fascio. La gittata utile è di 8 km.