Culex
Il genere cùlice (Culex Linnaeus, 1758) è il più grande tra quelli appartenenti alla famiglia dei culìcidi; comprende le zanzare ematofaghe per eccellenza, vettore primario di molte malattie virali e parassitiche, tra cui la filariasi e l'encefalite giapponese.
Il genere cùlice (Culex Linnaeus, 1758) è il più grande tra quelli appartenenti alla famiglia dei culìcidi; comprende le zanzare ematofaghe per eccellenza, vettore primario di molte malattie virali e parassitiche, tra cui la filariasi e l'encefalite giapponese.
Ciclo vitale
[modifica | modifica wikitesto]La vita delle zanzare del genere Culex si può dividere in quattro fasi: uovo, larva, pupa, adulto.
- Le uova sono normalmente deposte sul pelo dell'acqua a gruppo oppure singolarmente a seconda della specie, dopo un'incubazione di 1-2 giorni ne escono le larve, lunghe 1–2 mm.
- Le larve si sviluppano poi nel corso della seguente settimana, anche se il periodo di crescita dipende moltissimo dalla temperatura dell'acqua. A differenza delle altre specie di altri generi, come le Anopheles, le larve non disdegnano nessun tipo d'acqua, prediligendo comunque le pozze calme e poco profonde. Le larve si nutrono di microorganismi e particelle alimentari in sospensione nell'acqua. La respirazione è assolta da un sifone posto al termine dell'addome, e spesso la larva raggiunge la superficie per respirare[1].
- Le pupe presentano una struttura curvata molto caratteristica, con il capo ed il torace fusi in un cefalo-torace, e due sifoni, che escono da questi, adibiti alla respirazione. La fase di pupa è molto breve, e dura normalmente solo pochi giorni[1].
- L'adulto sfarfalla direttamente dall'esoscheletro della pupa. Nello sfarfallamento i maschi normalmente precedono le femmine di circa 24 ore, per maturare gli organi genitali.
- le uova vengono fecondate dal maschio della zanzara
Habitat ed abitudini
[modifica | modifica wikitesto]Le zanzare del genere Culex sono distribuite praticamente ovunque, con una concentrazione che cresce dalle regioni subpolari all'equatore (nella sola America centrale, zona di Panama, se ne contano 88 specie). I maschi del genere Culex sono innocui e si nutrono di nettare, mentre le femmine per sviluppare le uova succhiano il sangue dei vertebrati, mammiferi ed uccelli principalmente. Una femmina adulta normalmente succhia ripetutamente il sangue, e il costante movimento in volo la porta ad essere un terribile vettore di diffusione di malattie virali e parassitarie. Le dimensioni variano moltissimo da specie a specie, dai pochi mm ai cm[1].
Tassonomia
[modifica | modifica wikitesto]Sottogeneri:
- Culex (Acalleomyia)
- Culex (Acallyntrum)
- Culex (Aedinus)
- Culex (Afroculex)
- Culex (Allimanta)
- Culex (Anoedioporpa)
- Culex (Barraudius)
- Culex (Belkinomyia)
- Culex (Carrollia)
- Culex (Culex)
- Culex (Culiciomyia)
- Culex (Eumelanomyia)
- Culex (Kitzmilleria)
- Culex (Lasiosiphon)
- Culex (Lophoceraomyia)
- Culex (Maillotia)
- Culex (Melanoconion)
- Culex (Micraedes)
- Culex (Microculex)
- Culex (Neoculex)
- Culex (Oculeomyia)
- Culex (Phenacomyia)
- Culex (Phytotelmatomyia)
- Culex (Sirivanakarnius)
- Culex (Thaiomyia)
- Culex (Tinolestes)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c Service, M. W., Medical entomology for students, 4ª ed, Cambridge University Press, 2008, pp. 53-54, ISBN 978-0-521-70928-6, OCLC 170955038. URL consultato il 10 settembre 2020.
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Culex
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Culex, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Culex, su Catalogue of Life.
- Culex, su Fauna Europaea.
- (EN) Culex, su Fossilworks.org.
- (EN) Culex, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Culex, su ITIS.
- (EN) Culex, su WoRMS.
