Colobium

Il colòbio (in latino colobium, in greco κολόβιον, da κολοβός, "troncato", "monco") è un tipo di tunica smanicata o con maniche corte; era un capo tipico dell'abbigliamento maschile agli inizi della civiltà romana, venendo progressivamente abbandonato tranne che dai poveri e dagli schiavi. Deriva dal chitone greco, ma a differenza di esso è cucito su entrambi i fianchi (lasciando solo i buchi per le braccia), mentre le spalle sono fissate con fibule per poterlo convertire, volendo, in exomis; alla vita era tipicamente fissato da un cingulum. Era usata dai primi monaci ed è tipica nell'iconografia della tradizione orientale, che arrivò fino a Roma, come testimoniato dall'affresco nella chiesa di Santa Maria Antiqua, situata nel Foro romano, che rappresenta la crocifissione di Cristo indossante un colobio.

Il colòbio (in latino colobium, in greco κολόβιον, da κολοβός, "troncato", "monco") è un tipo di tunica smanicata o con maniche corte[1]; era un capo tipico dell'abbigliamento maschile agli inizi della civiltà romana, venendo progressivamente abbandonato tranne che dai poveri e dagli schiavi[2].
Deriva dal chitone greco, ma a differenza di esso è cucito su entrambi i fianchi (lasciando solo i buchi per le braccia), mentre le spalle sono fissate con fibule per poterlo convertire, volendo, in exomis; alla vita era tipicamente fissato da un cingulum[2].
Era usata dai primi monaci[1] ed è tipica nell'iconografia della tradizione orientale, che arrivò fino a Roma, come testimoniato dall'affresco nella chiesa di Santa Maria Antiqua, situata nel Foro romano, che rappresenta la crocifissione di Cristo indossante un colobio.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b colòbio, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 9 febbraio 2024.
- ^ a b L’abbigliamento maschile, su LEG XII. URL consultato il 9 febbraio 2024.