Classe Chacal

La classe Chacal ("sciacallo" in francese) era una classe di cacciatorpediniere francese la cui costruzione iniziò nel 1923. È anche nota come classe Jaguar. Ai tre "esploratori" (una sorta di grosso cacciatorpediniere) italiani classe Leone, del 1921, che iniziarono la competizione qualitativa tra italiani e francesi sul totale di tonnellaggio disponibile (l'Italia a Washington aveva ottenuto la parità con la Francia, con grande scorno di quest'ultima), i francesi risposero per prima cosa con i sei classe Chacal ancora più potenti. Lo scafo era molto armonioso e con notevole bordo libero, grazie ad un ponte in più a prua, vi era una plancia con ali laterali, due grandi alberi a tripode sia a prua che a poppa. L'apparato motore aveva caldaie collegate a ben tre fumaioli, il primo più piccolo degli altri due, uguali tra loro e con la potenza complessiva, su due assi di ben 50.000 hp. L'armamento principale verteva sui siluri da 550 mm ma soprattutto su cannoni da 130 mm, che per gli standard della fine del primo conflitto mondiale erano davvero poderosi. In verità essi erano dotati di una cadenza di tiro assai modesta, 4-5 colpi al minuto, ma se si considera che essi tiravano granate da 35 kg a 19.000 metri, quando i cannoni normalmente installati sulle unità di molte classi contemporanee erano da 102 mm e sparavano proietti da 15 kg a 12 km (però a 12-15 colpi al minuto) si può apprezzare la potenza di fuoco posseduta da queste navi. Che poi esse fossero una via di mezzo tra caccia e incrociatori leggeri lo si evince anche dal fatto che i cannoni erano capaci di perforare 80 mm di corazza a 10 km (il normale per gli incrociatori leggeri era di circa 76 mm). I sei Chacal erano assai anziani nel 1940, e la caduta della Francia non agevolò loro le cose.
| Classe Chacal | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | contre-torpilleur |
| Numero unità | 6 |
| Proprietà | |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | 2100 |
| Stazza lorda | 3500 tsl |
| Propulsione | 2 gruppi di turbine a vapore a ingranaggi; 50.000hp di potenza |
| Velocità | 35 nodi (64,82 km/h) |
| Armamento | |
| Artiglieria | 5 cannoni da 130mm Model 1919 |
| Siluri | 6 tubi lanciasiluri da 550 mm |
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La classe Chacal ("sciacallo" in francese) era una classe di cacciatorpediniere francese la cui costruzione iniziò nel 1923. È anche nota come classe Jaguar.
Ai tre "esploratori" (una sorta di grosso cacciatorpediniere) italiani classe Leone, del 1921, che iniziarono la competizione qualitativa tra italiani e francesi sul totale di tonnellaggio disponibile (l'Italia a Washington aveva ottenuto la parità con la Francia, con grande scorno di quest'ultima), i francesi risposero per prima cosa con i sei classe Chacal ancora più potenti.
Lo scafo era molto armonioso e con notevole bordo libero, grazie ad un ponte in più a prua, vi era una plancia con ali laterali, due grandi alberi a tripode sia a prua che a poppa.
L'apparato motore aveva caldaie collegate a ben tre fumaioli, il primo più piccolo degli altri due, uguali tra loro e con la potenza complessiva, su due assi di ben 50.000 hp.
L'armamento principale verteva sui siluri da 550 mm ma soprattutto su cannoni da 130 mm, che per gli standard della fine del primo conflitto mondiale erano davvero poderosi. In verità essi erano dotati di una cadenza di tiro assai modesta, 4-5 colpi al minuto, ma se si considera che essi tiravano granate da 35 kg a 19.000 metri, quando i cannoni normalmente installati sulle unità di molte classi contemporanee erano da 102 mm e sparavano proietti da 15 kg a 12 km (però a 12-15 colpi al minuto) si può apprezzare la potenza di fuoco posseduta da queste navi.
Che poi esse fossero una via di mezzo tra caccia e incrociatori leggeri lo si evince anche dal fatto che i cannoni erano capaci di perforare 80 mm di corazza a 10 km (il normale per gli incrociatori leggeri era di circa 76 mm).
I sei Chacal erano assai anziani nel 1940, e la caduta della Francia non agevolò loro le cose.
Unità
[modifica | modifica wikitesto]| Nome | Cantiere | Impostazione | Varo | Entrata in servizio | Destino finale |
|---|---|---|---|---|---|
| Chacal | Ateliers et Chantiers de la Loire, Saint-Nazaire | 16 agosto 1923 | 27 settembre 1924 | 12 giugno 1926 | Affondato da aerei tedeschi al largo di Boulogne-sur-Mer il 24 maggio 1940. |
| Jaguar | Ateliers et Chantiers de France, Dunkerque | 22 agosto 1922 | 7 novembre 1923 | 24 luglio 1926 | Silurato da motosiluranti tedesche S-21 e S-23 al largo di Dunkerque il 23 maggio 1940. |
| Léopard | Ateliers et Chantiers de la Loire, Saint-Nazaire | agosto 1923 | 29 settembre 1924 | 10 ottobre 1927 | Naufragato per incaglio il 27 maggio 1943 al largo di Bengasi dopo essere passato alle FNFL. |
| Lynx | Ateliers et Chantiers de la Loire, Saint-Nazaire | 14 gennaio 1923 | 24 febbraio 1924 | 10 ottobre 1927 | Autoaffondato a Tolone il 27 novembre 1942. |
| Panthère | Arsenale di Lorient, Lorient | 23 dicembre 1922 | 27 ottobre 1924 | 10 ottobre 1927 | Autoaffondato a Tolone nel 1942. Recuperato dalla Regia Marina e rinominato FR 22. Autoaffondato a La Spezia il 9 settembre 1943. |
| Tigre | Ateliers et Chantiers de Bretagne, Nantes | 18 settembre 1923 | 2 agosto 1924 | 1º febbraio 1926 | Autoaffondato a Tolone nel 1942. Recuperato dalla Regia Marina e rinominato FR 23. Restituito alla Francia nel 1943. Demolito nel 1954. |
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