Charles Ray Hatcher
Charles Ray Hatcher (Mound City, 16 luglio 1929 – Jefferson City, 7 dicembre 1984) è stato un serial killer e criminale statunitense; condannato nel Missouri per un omicidio nel 1969, fu rinchiuso in diverse strutture psichiatriche. Negli anni successivi fu collegato ad altri quattro omicidi tra Illinois e California: arrestato nel 1982, ha confessato 16 omicidi commessi dal 1969, di cui uno commesso anche all'interno del carcere .
| Charles Ray Hatcher | |
|---|---|
| Nascita | Mound City, 16 luglio 1929 |
| Morte | Jefferson City, 7 dicembre 1984 (55 anni) |
| Vittime accertate | 5 |
| Vittime sospettate | 15+ |
| Periodo omicidi | 1969-1982 |
| Luoghi colpiti | Missouri, California, Illinois |
| Metodi uccisione | soffocamento, aggressione fisica, accoltellamento, colpi di pistola |
| Altri crimini | atti di tortura, stupro, tentato omicidio, infanticidio, pedofilia, rissa, aggressione, furto di auto, furto di camion, furto con scasso, rapina, evasione, occultamento di cadavere, falsificazione di documenti e denaro |
| Arresto | numerose volte, fino al 30 luglio 1982 |
| Provvedimenti | ergastolo, senza condizionale e isolamento (1982-1984) |
| Periodo detenzione |
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Charles Ray Hatcher (Mound City, 16 luglio 1929 – Jefferson City, 7 dicembre 1984) è stato un serial killer e criminale statunitense; condannato nel Missouri per un omicidio nel 1969, fu rinchiuso in diverse strutture psichiatriche. Negli anni successivi fu collegato ad altri quattro omicidi tra Illinois e California: arrestato nel 1982, ha confessato 16 omicidi commessi dal 1969, di cui uno commesso anche all'interno del carcere [1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Ultimo di quattro figli, Suo padre era un contrabbandiere, un ex detenuto e un alcolizzato violento, il fratello maggiore, Arthur Allen, morì fulminato mentre faceva volare un aquilone con un filo di rame trovato in una vecchia Ford Modello T.[2] Hatcher fu vittima di bullismo a scuola e, a sua volta, bullizzò i suoi compagni di classe fino all'età adulta.
Crimini
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1947, Hatcher fu condannato a 2 anni con sospensione condizionale della pena, per furto d'auto, dopo aver rubato un camion per il trasporto di legname dalla Iowa–Missouri Walnut Company, suo datore di lavoro da due settimane. Nel 1948, fu condannato per furto d'auto una seconda volta per aver rubato una Buick del 37, fu condannato a due anni nel penitenziario statale del Missouri. L'8 giugno 1949 fu rilasciato dopo aver scontato metà della pena, ma venne nuovamente arrestato per falsificazione di un assegno da 10 dollari in una stazione di servizio a Maryville. Nel 1951 evase dalla prigione e qualche mese dopo fu arrestato nuovamente per furto con scasso, venne condannato nuovamente ad altri due anni di prigione. Rilasciato nel 1954 rubò una Ford del 1951 a Orrick e fu successivamente condannato a quattro anni di prigione. Prima di essere condannato, Hatcher tentò di evadere dalla prigione della contea di Ray a Richmond e ricevette altri due anni di pena. Venne rilasciato il 18 marzo 1959, pochi mesi dopo, il 26 giugno, Hatcher tentò di rapire Steven Pellham, un sedicenne di St. Joseph che consegnava i giornali, minacciandolo con un coltello da macellaio. Fu arrestato quando la polizia lo fermò in un veicolo rubato. Venne condannato a 5 anni per rapimento e furto d'auto. Il 2 luglio 1961 Hatcher uccise e seviziò un altro detenuto di nome Jerry Tharrington all'interno della prigione statale del Missuri, Hatcher fu messo in regime di isolamento, ma non ci furono prove sufficienti per condannarlo per omicidio. Hatcher fu rilasciato nel 1963.
Omicidi, crimini e aggressioni sessuali
[modifica | modifica wikitesto]Il 27 agosto 1969 in California fu rapito un bambino di nome William Freeman, fu trovato strangolato nei pressi di un ruscello, due giorni dopo il 29 agosto dello stesso anno, a San Francisco fu denunciata la scomparsa di un altro bambino di nome Gilbert Martinez, che riuscì a sopravvivere all'aggressione, la polizia arrivò e arrestò l'aggressore che dai documenti venne identificato con il nome di Hobert Prater, i registri dell'FBI in seguito identificarono l'uomo come Charles R. Hatcher. Usando ancora il nome Albert Price, Hatcher fu accusato di altre aggressioni, sodomie e rapimenti. Nel gennaio 1971 fu esaminato da due psichiatri nel gennaio 1971, fu dichiarato pazzo dal primo e incapace di sostenere un processo dal secondo. Il 2 giugno 1971, Hatcher fuggì dall'ospedale. Fu catturato una settimana dopo a Colusa e arrestato per sospetto furto d'auto con il nome di Richard Lee Grady. Hatcher fu riportato al California State Hospital per una nuova valutazione mentale, nell'aprile 1972 fu definito pericoloso per gli altri pazienti dell'ospedale, dopodiché fu trasferito all'ospedale carcerario statale di Vacaville. Nell'agosto del 1972 fu dichiarato capace d'intendere e di volere e trasferito nella prigione statale di San Quentin. Il 28 marzo 1973, Hatcher tentò nuovamente di evadere, fu rimandato in tribunale per la condanna dopo che i medici stabilirono che era ancora una minaccia per la società. Nel maggio 1973, gli fu diagnosticato un disturbo sociopatico manipolatore istituzionalizzato, e un disturbo schizofrenico, tuttavia restò in un ospedale psichiatrico fino al 1977. Rilasciato nel 1977, venne arrestato il 4 settembre 1978 con la falsa identità di Richard Clark per aver aggredito sessualmente un ragazzo di 16 anni, venne mandato nuovamente al Douglas County Mental Hospital e rilasciato nuovamente nel gennaio 1979. Il 3 maggio 1979 fu nuovamente rimandato in una struttura psichiatrica per aver accoltellato un bambino di 7 anni, rilasciato nel 1980 fu nuovamente rimandato indietro per altre accuse di aggressioni sessuali commesse in passato. Il 13 gennaio 1981 venne nuovamente arrestato per aver accoltellato un uomo in una rissa. Trascorse del tempo in diverse strutture di salute mentale. il 29 luglio 1982 l'undicenne Michelle Steele venne trovata nuda e devastata, su una riva del fiume Missouri, era stata picchiata e strangolata a morte, Hatcher fu arrestato il giorno seguente, in attesa del processo, confessò altri quindici omicidi risalenti al 1969, tra cui quello di Eric Christgen un bambino di 4 anni, dove fu accusato per omicidio un 25 enne di nome Melvin Reynolds. Nell'ottobre 1983 Hatcher Fu condannato per l'omicidio di Christgen, all'ergastolo senza possibilità di libertà vigilata per almeno 50 anni. Al secondo processo per l'omicidio di Michelle Steele, Hatcher chiese di essere condannato a morte, ma la giuria rifiutò, raccomandando l'ergastolo in un penitenziario di massima sicurezza il 3 dicembre 1984. Quattro giorni dopo Hatcher si suicidò nella sua cella di isolamento, usando un pezzo di filo elettrico, morendo all'età di 55 anni.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ The Violent Life and Crimes of Serial Killer Charles Ray Hatcher, su the-line-up.com. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Microsoft Word - Hatcher, Charles - fall, 2005.doc (PDF), su web.archive.org. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ^ Hatcher story ends in suicide, su newspapers.com. URL consultato il 3 gennaio 2026.