Camillo Pavanello
Camillo Pavanello (Terni, 20 ottobre 1879 – Genova, 7 luglio 1951) è stato un ginnasta italiano, genovese di adozione ma ternano di nascita, che fu attivo a fine XIX secolo e nei primi anni del Novecento.
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| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||
Camillo Pavanello (Terni, 20 ottobre 1879 – Genova, 7 luglio 1951) è stato un ginnasta italiano, genovese di adozione ma ternano di nascita, che fu attivo a fine XIX secolo e nei primi anni del Novecento.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Operaio delle Officine Ansaldo, iscritto alla Società Ginnastica Sampierdarenese di Sampierdarena (in epoca moderna quartiere di Genova), fu il primo atleta italiano a partecipare a una olimpiade estiva dell'era moderna gareggiando nell'edizione di Parigi 1900, classificandosi ventottesimo.
Nonostante il piazzamento di poco rilievo, la sola partecipazione ai secondi giochi olimpici dell'era moderna sarebbe stata di per sé sufficiente a garantirgli un giusto festeggiamento al ritorno in patria, cosa che non poté avvenire per il lutto nazionale dovuto al concomitante assassinio del re Umberto I.
Un libro dedicato alla figura di Pavanello è stato scritto nel 1991 dal giornalista Silvio Parodi; al ginnasta ligure il comune di Genova ha intitolato da tempo i giardini in via Paolo Reti, nei pressi della palestra.
Secondo il libro Storia di Sampierdarena di Tuvo e Campagnol, sarebbe morto invece nel 1956.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Tito Tuvo e Marcello G. Campagnol, Storia di Sampierdarena, Genova, D'Amore Editore, 1975, p. 293.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Camillo Pavanello, su Olympedia.
- (EN) Camillo Pavanello, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).