Augstgau
L'Augstgau fu un comitato del ducato di Svevia esistito tra VIII e XI secolo, situato nella Svevia Centrale gravitante attorno centro abitato di Augst, l'antica Augusta Raurica, e alla valle del fiume Reno, tra l'Argovia e il Sornegau. Si suppone, inoltre, che i conti di Homberg discendessero dei conti dell'Augstgau.
L'Augstgau fu un comitato del ducato di Svevia esistito tra VIII e XI secolo, situato nella Svevia Centrale gravitante attorno centro abitato di Augst, l'antica Augusta Raurica, e alla valle del fiume Reno, tra l'Argovia e il Sornegau.
Si suppone, inoltre, che i conti di Homberg discendessero dei conti dell'Augstgau.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dal periodo carolingio alle signorie locali
[modifica | modifica wikitesto]La prima menzione documentata dell'Augstgau risale al 752, ma non è chiaro se sia sempre esistito come distretto autonomo o se sia stato scorporato dall'Argovia o dal Sornegau. A partire dal IX secolo vennero scorporati dall'Augstgau altri distretti: il Sisgau (ca. 835), il Frickgau (926) e Buchsgau (1080). Il Sisgau, menzionato nelle fonti come pagus sisigaugensis, prendeva il nome dalla città Sissach ed era delimitato a nord dal Reno, a est dal Möhlinbach e dall'Ergolz, a sud dal massiccio del Giura e dal Lützel, e a ovest dal Birsa. I confini del Frickgau erano formati dai fiumi Aar e Reno e dal torrente Möhlinbach a ovest. Il Buchsgau, infine, aveva per confini l'Aar, il Siggern, l'Erzbach e lo spartiacque del Giura.
Il principato vescovile di Basilea prese progressivamente il controllo di gran parte della regione: il Sisgau gli fu assegnato nel 1041 da Enrico III e il Buchsgau nel 1080 da Enrico IV. Tuttavia, il primo fu infeudato al conte Rodolfo di Rheinfelden, mentre il secondo ai conti di Frohburg. Altre dinastie signorili locali sotto l'autorità del vescovo furono i conti di Falkenstein, di Homberg e Thierstein. Viceversa, il Frickgau rimase un possesso laico, poiché Arnoldo I di Lenzburg compare nel 1064 come langravio e nel 1073 come avvocato dell'abbazia di Säckingen.[1][2] L'estinzione dei Lenzburg riportò i loro beni nelle disponibilità dell'imperatore Federico I Barbarossa, che decise di assegnarli ai conti d'Asburgo durante la dieta di Säckingen del marzo 1173. Nel XIII secolo i conti di Frohburg fondarono diverse città nel Buchsgau, quali Aarburg, Fulenbach e Olten, ma una volta estintisi il loro beni vennero ereditati nel 1336 da Rodolfo IV di Neuchâtel, che morì in battaglia contro i Gugler nel 1375, e poi dal conte Sigismondo II di Thierstein-Farnsburg.
L'annessione alla Confederazione Svizzera
[modifica | modifica wikitesto]Il XIV secolo vide il declino dell'aristocrazia fondiaria a vantaggio delle città di Berna e Soletta, che ottennero anche il supporto indiretto dei principi-vescovi di Basilea, in perenne conflitto con i loro vassali. Tuttavia, i principi-vescovi dovettero a loro volta subire le crescenti spinte autonomistiche della stessa Basilea. Nel 1458 Soletta acquisì la signoria di Gösgen dai Falkenstein, nel 1460 Berna ottenne la parte occidentale del Buchsgau e nel 1461 la città di Basilea dai Falkenstein acquisì i diritti sul Sisgau, a loro volta ereditati dai Thierstein nel 1418, anche se i baroni vi rinunciarono ufficialmente solo nel 1510. Nel 1463 Berna e Soletta si divisero quel che restava del Buchsgau. Nel 1531 scoppiò un conflitto, detto "Guerra della Forca", tra Soletta e Basilea riguardo alle loro giurisdizioni nel Sisgau, che venne mediato dalla Confederazione Svizzera e che produsse lo spostamento del confine lungo la linea che oggi separa i cantoni di Soletta e Basilea Campagna.
Negli anni '80 del XVI secolo la Controriforma aprì un conflitto tra la città di Basilea e i principi-vescovi che desideravano riacquisirne il controllo. Temendo l'obbligo di tornare al Cattolicesimo, in virtù di quanto sancito dalla pace di Augusta, e non potendo sperare nel sostegno dei cantoni riformati a causa del suo orientamento luterano, nel 1585 il consiglio cittadino accettò di acquisire dal principe-vescovo tutti i diritti sul Sisgau per 200.000 fiorini. Per raccogliere tale cifra, la città aumentò l'imposta sul vino, scatenando delle rivolte tra il 1591 e il 1594. Per 20.000 fiorini, invece, il 25 settembre 1669 Soletta acquistò dai principi-vescovi di Basilea tutti i diritti sul Buchsgau.
Nel 1799 le truppe francesi invasero la Svizzera e occuparono la regione del Frickgau, che venne riorganizzata e rinominata Fricktal, poi incorporato nella Repubblica Elvetica nell'agosto 1802. Infine, il 19 febbraio 1803 Napoleone Bonaparte decretò l'annessione della regione al Canton Argovia.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (IT, DE, FR) Lenzburg, von, in Dizionario storico della Svizzera.; (IT, DE, FR) Lenzburg, Ulrich II. von, in Dizionario storico della Svizzera.
- ^ (DE) Andre Gutmann, Unter dem Wappen der Fidel die Herren von Wieladingen und die Herren vom Stein zwischen Ministerialität und adliger Herrschaft (PDF), ISBN 978-3-495-49955-9.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Emil Jegge, Die Geschichte des Fricktals bis 1803, Verlag Joh. Binkert, Laufenburg, 1939
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IT, DE, FR) Augstgau, in Dizionario storico della Svizzera.
- (IT, DE, FR) Frickgau, in Dizionario storico della Svizzera.
- (IT, DE, FR) Sisgau, in Dizionario storico della Svizzera.