Atrax robustus

Atrax robustus (O. P.-Cambridge, 1877), noto anche come ragno dei cunicoli, è un ragno della famiglia Hexathelidae (sottordine delle Mygalomorphae), nel cui genus sono stati trasferiti tutti gli esemplari del genere Atrax, prima classificati come Dipluridae, dal 1980, dopo le ricerche dello specialista Robert John Raven, sono classificati nel gruppo degli Hexathelidae. In inglese è chiamato anche Sydney funnel-web spider, ovvero "ragno della ragnatela a imbuto di Sydney", in quanto diffuso nella zona di Sydney. La specie è una delle tre del genere Atrax, presente solo in Australia. Assieme ai generi Hadronyche (che conta 31 specie) e Illawarra costituisce la sottofamiglia Atracinae, comunemente definiti australian funnel-web spiders (ragni australiani dalla tela a imbuto). Atrax robustus è noto per essere uno dei ragni più aggressivi e velenosi al mondo. Tra le 40 specie della famiglia Hexathelide è l'unica, assieme ad Hadronyche formidabilis, il cui morso risulti fatale per l'uomo.
| Atrax robustus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Mygalomorphae |
| Famiglia | Hexathelidae |
| Genere | Atrax |
| Specie | A. robustus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Atrax robustus O. P.-Cambridge, 1877 | |
| Sinonimi | |
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Euctimena tibialis | |
| Nomi comuni | |
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Ragno dei cunicoli | |
Atrax robustus (O. P.-Cambridge, 1877), noto anche come ragno dei cunicoli, è un ragno della famiglia Hexathelidae (sottordine delle Mygalomorphae), nel cui genus sono stati trasferiti tutti gli esemplari del genere Atrax, prima classificati come Dipluridae, dal 1980, dopo le ricerche dello specialista Robert John Raven[1], sono classificati nel gruppo degli Hexathelidae[2].
In inglese è chiamato anche Sydney funnel-web spider, ovvero "ragno della ragnatela a imbuto di Sydney", in quanto diffuso nella zona di Sydney.
La specie è una delle tre del genere Atrax, presente solo in Australia. Assieme ai generi Hadronyche (che conta 31 specie) e Illawarra costituisce la sottofamiglia Atracinae, comunemente definiti australian funnel-web spiders (ragni australiani dalla tela a imbuto).[3]
Atrax robustus è noto per essere uno dei ragni più aggressivi e velenosi[4] al mondo. Tra le 40 specie della famiglia Hexathelide è l'unica, assieme ad Hadronyche formidabilis, il cui morso risulti fatale per l'uomo.[5]
Atrax montanus
[modifica | modifica wikitesto]Presente nel Nuovo Galles del Sud, dalle Watagans Mountain a sud fino a Bowral e a ovest fino alle Blue Mountains superiori. La distribuzione della specie si sovrappone a quella dell'Atrax robustus, tuttavia il suo habitat si estende principalmente a sud e a ovest di Sydney[6].
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Una lunghezza del corpo[7] che può variare da 1 a 5 cm lo situa tra i ragni medio-grossi, sebbene sia più piccolo di altri esponenti delle Mygalomorphae quali le tarantole. La colorazione è scura, variante dal nero, anche con sfumature bluastre, al prugna e al marrone.

Il maschio vive meno a lungo e ha un corpo di dimensioni generalmente inferiori a quello della femmina, ma zampe più lunghe. In entrambi i sessi un carapace lucido[10] e senza peli ricopre il cefalotorace. Come nei dipluridae, i seritteri sono piuttosto lunghi e sono situati sulla parte posteriore del corpo. I maschi hanno un lungo sperone sporgente dal secondo paio di zampe, utilizzato nell'accoppiamento.[3] I cheliceri con cui inietta il veleno sono particolarmente sviluppati e anche per questo motivo il morso risulta assai doloroso. Possiede 8 occhi, che sono disposti in due file, posti in una piccola area prominente sulla parte anteriore del cefalotorace, ma la specie si affida maggiormente sulle vibrazioni percepite attraverso i peli sensoriali del corpo (sensibilissimi) e i pedipalpi potendo così cacciare di notte, al buio. Quando la preda tocca i fili di allerta della sua ragnatela a imbuto, il ragno esce rapidamente per attaccare[11].
Comportamento
[modifica | modifica wikitesto]Questa specie tesse le sue ragnatele preferibilmente in tronchi cavi di alberi. Le sue tane sono facilmente riconoscibili perché a forma a imbuto da cui deriva il nomignolo inglese funnelweb, poiché funnel significa imbuto. Sono dotate di due entrate separate, assumendo la forma di T o di Y. Mentre le femmine passano la maggior parte del tempo dentro la ragnatela badando alla prole, i maschi vagano, soprattutto nella stagione calda che coincide con il periodo dell'accoppiamento, entrando anche nelle abitazioni domestiche. Questi ragni sono attratti dall'acqua e frequentemente è possibile trovarli ai bordi delle piscine, in cui talvolta cadono. L'Atrax robustus è in grado di sopravvivere per diverse ore a questi "bagni", trattenendo bolle d'aria attorno a sé grazie alla peluria ed è capitato che abbia morso chi cercava di portarlo fuori dall'acqua. Altri luoghi dove il ragno non disdegna di "passeggiare" sono, per esempio, i giardini delle abitazioni. L'habitat originario di questo ragno era un'area di non più di 100 km di raggio dalla città di Sydney, nel Nuovo Galles del Sud[12], ma ormai lo si può incontrare anche in tutto il Queensland e in alcune foreste tasmaniane.
Veleno
[modifica | modifica wikitesto]Il primo studio scientifico sul veleno di A. robustus fu compiuto da Kellaway nel 1934. Tra le altre cose risultò che le tossine in esso contenute non sono letali per diversi animali da laboratorio, o lo sono solo a dosi molto elevate, mentre la sensibilità risulta molto alta nei primati e nell'uomo.[13]
L'attività letale è ritenuta dipendere da uno solo dei molti componenti il veleno, la robustossina (δ-ACTX-Ar1), denominata anche atraxotossina, dal genere dei ragni. Si tratta di un polipeptide neurotossico a basso peso molecolare (4854 u), con alta proporzione di residui amminoacidici basici (pH > 9), che nei primati rallenta l'inattivazione del canale del sodio nei neuroni motori e del sistema nervoso autonomo. La LD50 nei topi appena nati è di 0,16 mg/kg.[14]
Dal 1927 al 1981 sono riportati 13 casi documentati di morte dovuta a morso di Atrax. Dal 1981 è disponibile un antidoto e non si sono più registrati casi mortali.
Il morso è particolarmente doloroso a causa delle lunghe zanne (1 centimetro) e il veleno[15] manifesta subito i suoi effetti. I sintomi sono nausea, diarrea, febbre alta, vomito, edema polmonare e shock anafilattico. I bambini e i soggetti con patologie o anziani sono ad un elevato rischio. Bisogna immediatamente recarsi all’ospedale più vicino e farsi somministrare l’antidoto che può variare dalle 2 alle 12 iniezioni. All'Australian Reptile Park[16] di Somersby[17] gli esemplari maschi, (che hanno il veleno[18] più potente rispetto alle femmine) vengono "munti"[19] per ricavare l'antidoto. Sono stati trovati alcuni esemplari adulti[20] di dimensioni[21] particolarmente grandi[22] tutti provenienti dalla zona di Newcastle, nel New South Wales.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Robert J. Raven (1980): «The evolution and biogeography of the mygalomorph spider family Hexathelidae (Araneae, Chelicerata)» (Journal of Arachnology) Western Australian Museum.
- ^ (EN) A summary Raven's phylogeny and currently accepted family level classification of Atrax spyders, su researchgate.net.
- ^ a b (EN) Michael R. Gray, A revision of the Australian funnel-web spiders (Hexathelidae: Atracinae) (PDF), in Records of the Australian Museum, vol. 62, n. 3, 24 November 2010, pp. 285–392, DOI:10.3853/j.0067-1975.62.2010.1556, ISSN 0067-1975. URL consultato il 26 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2018).
- ^ (EN) Volker Herzig, Kartik Sunagar, David T. R. Wilson, Bryan G. Fry, Australian "funnel-web" spiders evolved human-lethal δ-hexatoxins for defense against vertebrate predators, su pnas.org, 21 settembre 2020.
- ^ (EN) Fernanda C. Cardoso 1,2; Sandy S. Pineda 1,3; Volker Herzig 1,4,5; Kartik Sunagar 6; Naeem Yusuf Shaikh 6; Ai-Hua Jin 1; Glenn F. King 1,2; Paul F. Alewood 1; Richard J. Lewis 1; Sébastien Dutertre 7, «The Deadly Toxin Arsenal of the Tree-Dwelling Australian Funnel-Web Spiders»., su pmc.ncbi.nlm.nih.gov, 28 ottobre 2022.
- ^ (EN) Mike Gray, Helen Smith, "Southern Sydney Funnel-web Spider, Atrax montanus"., su australian.museum, dicember 10, 2025.
- ^ (EN) Spider structure, su australian.museum, November 26, 2018.
- ^ (EN) S.-C. Frank, K. Christensen, R. Lourenço, D. Harms, B. A. Buzatto, Mating behavior of the Sydney funnel-web spider (Atracidae: Atrax robustus) and implications for the evolution of courtship in mygalomorph spiders, su zslpublications.onlinelibrary.wiley.com, May 12, 2023.
- ^ (EN) Australian Museum (Sydney), su australian.museum.
- ^ Il cefalotorace, o prosoma, dei ragni è coperto da una cuticola dura di chitina e proteine, formando un carapace rigido e lucido che offre protezione fornendo stabilità ai potenti muscoli interni che controllano le zampe, i pedipalpi e lo stomaco. Le "zanne" (i cheliceri), posizionati davanti al cefalotorace, sono strutture separate.
- ^ (EN) Genus/Species: "Atrax spp. and Hadronyche spp.", Funnel-web spiders, su vapaguide.info.
- ^ CSIRO, Funnelweb Spider - Facts sheet.
- ^ S.Bettini (a cura di), 7. Venoms of Dipluridae, in Arthropod Venoms, autori cap.M.R.Gray, S.K.Sutherland, Springer Science & Business Media, 2013, ISBN 9783642455018.
- ^ Atrax robustus, su inchem.org, IPCS. URL consultato il 26 maggio 2015.
- ^ (EN) David L.A. Wood 1,2,✉; Tomas Miljenović 3; Shuzhi Cai 1,2; Robert J Raven 4; Quentin Kaas 3; Pierre Escoubas 5; Volker Herzig 3; David Wilson 3; Glenn F King 3, Arachno-Server: a database of protein toxins from spiders, su pmc.ncbi.nlm.nih.gov, August 13, 2009.
- ^ (EN) Australian Reptile Park, su reptilepark.com.au.
- ^ Dista 91 km. da Sydney.
- ^ (EN) Jason Daley, "Australian Zoo Calls for Public Help Collecting One of the World’s Deadliest Spiders", su smithsonianmag.com, January 25, 2017.
- ^ «Venom milking».
- ^ (EN) Loulla-Mae Aftermath, Huge deadly funnel-web spider named ‘Big Boy’ to be milked to create anti-venom in Australia, su independent.co.uk, January 25, 2016.
- ^ La Presse, Australia, trovato il più grande "ragno dei cunicoli" mai visto prima. (video), su stream24.ilsole24ore.com, 4 gennaio 2024.
- ^ (DE) (dpa), «Australien: Giftigste Spinne der Welt besteht aus drei Arten»., su handelsblatt.com, 14 gennaio 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Atrax robustus
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Atrax robustus, su Catalogue of Life.
- (EN) Atrax robustus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Atrax robustus, su ITIS.
