Angas
Gli Angas, conosciuti anche come Ngas o Kerang, sono un gruppo etnico nigeriano, localizzato prevalentemente nello stato di Plateau, nella Nigeria centrale. La loro lingua, chiamata anch'essa angas o ngas, appartiene al gruppo delle lingue ciadiche, ed è quindi imparentata con la lingua hausa.
| Angas | ||||
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| Nomi alternativi | Ngas, Kerang | |||
| Luogo d'origine | Africa subsahariana | |||
| Popolazione | 763 000 (2024)[1] | |||
| Lingua | Angas | |||
| Religione | Cristianesimo (76%), Islam (22%) | |||
| Gruppi correlati | Berom, Tarok, Hausa | |||
| Distribuzione | ||||
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Gli Angas, conosciuti anche come Ngas o Kerang, sono un gruppo etnico nigeriano, localizzato prevalentemente nello stato di Plateau, nella Nigeria centrale. La loro lingua, chiamata anch'essa angas o ngas, appartiene al gruppo delle lingue ciadiche,[2] ed è quindi imparentata con la lingua hausa.

Storia
[modifica | modifica wikitesto]Secondo il folklore locale, gli Angas migrarono dall'Impero Bornu prima di abitare il Plateau. Durante l'insediamento, il gruppo si suddivise nei distretti di Ampang, Amper e Kabwir.[3] Gli abitanti di Kabwir furono guidati dal leader Gwallam, mentre ad Amper da Kendim. Successivamente anche l'altopiano di Jos venne occupato.[2]
Insediamenti
[modifica | modifica wikitesto]La città più grande è Pankshin. Il distretto di Ampang è caratterizzato da colline e crinali, mentre il suolo ricco di granito consente ai contadini locali di crescere miglio, granturco e mais tramite il terrazzamento. I massi di granito sono usati come fondamenta per le case.
Festività
[modifica | modifica wikitesto]La festa locale più importante è lo Tsafi Tar (o Mos Tar), dove viene celebrata la fine della stagione. Il festival è di solito svolto durante il periodo del raccolto.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Angas, su joshuaproject.net. URL consultato il 9 gennaio 2025.
- ^ a b FACTS ABOUT THE ANGAS TRIBE OF NIGERIA, su everyevery.ng, 17 giugno 2019. URL consultato il 7 dicembre 2022.
- ^ Kwame Anthony Appiah e Henry Louis Gates, Jr., Africana, 1st edition, New York, Basic Civitas Books, 1999, ISBN 0-465-00071-1..
- ^ *Deirdre LaPin, Sons of the Moon (PDF), Institute for the Study of Human Issues, 1984, p. 7.