Almamula
Almamula è un film del 2023 diretto da Juan Sebastián Torales. Il film è stato presentato in anteprima nella sezione "Generation 14plus" al 73º Festival Internazionale del Cinema di Berlino.
| Almamula | |
|---|---|
| Lingua originale | Spagnolo e Quechua |
| Paese di produzione | Argentina, Francia, Italia |
| Anno | 2023 |
| Durata | 96 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | Juan Sebastián Torales |
| Sceneggiatura | Juan Sebastián Torales |
| Produttore | Pilar Peredo, Lorena Quevedo e Edgard Tenembaum |
| Produttore esecutivo | Tatiana Forese, Pilar Peredo e Lorena Quevedo |
| Casa di produzione | Tu Vas Voir Productions, Palermo Production, Twins Latin Films e Augustus Color |
| Fotografia | Ezequiel Salinas |
| Montaggio | Juan Sebastián Torales |
| Effetti speciali | Carlos Bocardi |
| Musiche | Matteo Locasciulli |
| Scenografia | Pilar Peredo |
| Trucco | Carlos Bocardi |
| Interpreti e personaggi | |
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Almamula è un film del 2023 diretto da Juan Sebastián Torales.[1]
Il film è stato presentato in anteprima nella sezione "Generation 14plus" al 73º Festival Internazionale del Cinema di Berlino.[2]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Dopo aver subito un violento attacco omofobo nella sua città natale, il quattordicenne Nino si è trasferito con la sua famiglia in una piccola città conservatrice nel nord dell'Argentina. Dopo aver appreso dell'antica leggenda di una creatura chiamata Almamula che rapisce i peccatori, Nino inizia a desiderare che la creatura venga a prenderlo.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato ispirato in parte dalle esperienze infantili di Torales, cresciuto come giovane gay in un ambiente conservatore.[3] Torales ha affermato "quando ho scritto la sceneggiatura volevo reinterpretare questa leggenda, immergermi nel suo contesto e capire perché era stata creata. Come con molte cose inventate dalla chiesa cattolica, l'Almamula è stata creata per cancellare tutto ciò che consideravano immorale o una minaccia. Alla fine, Almamula non racconta la storia del mostro che vive nella foresta, ma la storia del mostro che noi esseri umani abbiamo creato attorno alla sessualità, e sul fatto che a volte ci spaventi tutto quello che è diverso."[2]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2023 - Festival di Berlino[2]
- Candidatura all'Orso di cristallo - Generation 14plus
- 2023 - Inside Out Film and Video Festival[4]
- Miglior film
- 2023 - Chicago International Film Festival
- Menzione Speciale Out-Look Competition
- Candidatura al Gold Q-Hugo
- 2023 - Festival internazionale del cinema di San Sebastián
- Candidatura al miglior film latinoamericano
- 2023 - Seattle International Film Festival
- Candidatura al miglior film
- 2023 - Huelva Latin American Film Festival
- Candidatura al miglior film
- 2023 - Monsters - Taranto Horror Film Festival
- Candidatura al Monsters Award - Special Mention
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Davide Abbatescianni, "EXCLUSIVE: Trailer for Berlinale Generation title Almamula". Cineuropa, 13 febbraio 2023.
- ^ a b c Callum McLennan, "Bendita Swoops on Argentine Debut ’Almamula,’ Ahead of Generation 14Plus World Premiere at the Berlinale". Variety, 6 febbraio 2023.
- ^ David González, "Juan Sebastián Torales • Director of Almamula". Cineuropa, 26 settembre 2019.
- ^ Valerie Complex, "InsideOut 2SLGBTQ+ Film Festival Announces 2023 Award Winners". Deadline Hollywood, 6 giugno 2023.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Almamula, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Almamula, su Box Office Mojo, IMDb.com.