Albin Chalandon

Albin Paul Henri Chalandon (Reyrieux, 11 giugno 1920 – Les Mesnuls, 29 luglio 2020) è stato un funzionario, banchiere e politico francese. Fu deputato degli Hauts-de-Seine e poi del Nord, nonché ministro del generale Charles de Gaulle, Georges Pompidou e François Mitterrand.
| Albin Chalandon | |
|---|---|
| Custode dei sigilli, ministro della giustizia | |
| Durata mandato | 20 marzo 1986 – 10 maggio 1988 |
| Presidente | François Mitterrand |
| Capo del governo | Jacques Chirac |
| Predecessore | Michel Crépeau |
| Successore | Pierre Arpaillange |
| Ministro delle infrastrutture e dell'edilizia abitativa | |
| Durata mandato | 11 luglio 1968 – 5 luglio 1972 |
| Presidente | Charles de Gaulle Alain Poher (ad interim) Georges Pompidou |
| Capo del governo | Maurice Couve de Murville Jacques Chaban-Delmas |
| Predecessore | Robert Galley |
| Successore | Olivier Guichard |
| Ministro dell'industria | |
| Durata mandato | 31 maggio 1968 – 10 luglio 1968 |
| Presidente | Charles de Gaulle |
| Capo del governo | Georges Pompidou |
| Predecessore | Olivier Guichard |
| Successore | André Bettencourt |
| Segretario generale dell'Unione per la Nuova Repubblica | |
| Durata mandato | 1959 |
| Predecessore | Roger Frey |
| Successore | Jacques Richard |
| Deputato francese | |
| Durata mandato | 3 aprile 1967 – 12 agosto 1968 |
| Predecessore | collegio elettorale costituito |
| Successore | Robert Lavergne |
| Durata mandato | 2 aprile 1973 – 11 agosto 1976 |
| Predecessore | Robert Lavergne |
| Successore | Yves Cornic |
| Durata mandato | 2 aprile 1986 |
| Predecessore | voto per collegio elettorale |
| Successore | Michel Ghisel |
| Legislatura | III, IV, V, VIII (Quinta Repubblica) |
| Gruppo parlamentare | III, IV: UD-V IV, V: UDR VIII: RPR |
| Circoscrizione | III, IV, V: 2ª degli Hauts-de-Seine VIII: Nord |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | RPF UNR UDR RPR |
| Titolo di studio |
|
| Università | Faculté des lettres de Paris |
| Professione | Ispettore delle finanze, direttore di società bancaria |
Albin Paul Henri Chalandon (Reyrieux, 11 giugno 1920 – Les Mesnuls, 29 luglio 2020[1][2]) è stato un funzionario, banchiere e politico francese. Fu deputato degli Hauts-de-Seine e poi del Nord, nonché ministro del generale Charles de Gaulle, Georges Pompidou e François Mitterrand.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Durante la seconda guerra mondiale fu attivo nel movimento di resistenza e nel 1944 partecipò ad operazioni militari.[3]
Laureato alla Faculté des lettres de Paris, ha conseguito il diploma in studi filosofici specialistici.[4] Ha lavorato come ispettore finanziario.
Carriera politica
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1946 entrò nell'amministrazione del governo provvisorio di Léon Blum, in seguito fu membro dell'ufficio del ministro delle finanze René Mayer. Dal 1950 ha ricoperto incarichi direttivi e di amministratore in diverse società, inclusa la BNCI-Afrique o Banque Commerciale de Paris. Attivista di gruppi gollisti, fu, tra gli altri Segretario generale dell'Unione per la Nuova Repubblica. Successivamente fu attivo nell'Unione dei Democratici per la Repubblica (anche come vicesegretario generale), e successivamente nel Raggruppamento per la Repubblica.[1][4]
Dal 1967 al 1968, poi dal 1973 al 1976 e nel 1986 è stato deputato all'Assemblea nazionale. Dal maggio 1968 al luglio 1968 è stato ministro dell'Industria nel governo di Georges Pompidou. Successivamente, fino al luglio 1972, ricoprì la carica di Ministro dell'approvvigionamento e dell'edilizia abitativa nei governi guidati da Maurice Couve de Murville e Jacques Chaban-Delmas.[5] Successivamente, ha gestito la società di combustibili ERAP (1977-1980) e la società Elf Aquitaine (1977-1983).[4] Dal marzo 1986 al maggio 1988 è stato ministro della giustizia nel secondo governo del primo ministro Jacques Chirac.[5]
È stato decorato con la Gran Croce della Legion d'Onore.
Ritiro e morte
[modifica | modifica wikitesto]Albin Chalandon ha incoraggiato Rachida Dati durante tutta la sua ascesa professionale e politica, aiutandola a ottenere un impiego presso Elf Aquitaine nel 1988 e ha assistito alla sua nomina al Ministero della giustizia nel 2007.
Il 14 e 15 dicembre 2010 è stato arrestato presso il suo domicilio. È sospettato di essere intervenuto nel 2008 presso Michèle Alliot-Marie, allora ministro dell'Interno, cercando di ottenere l'autorizzazione per i terminali internet della società Visionex, che avrebbe consentito la gestione di giochi illegali. Il suo figlio maggiore, Fabien, consulente di questa società, è stato egli stesso incriminato, poi posto in custodia cautelare per dieci giorni, prima di essere rilasciato in primo grado dalla Corte d'appello.
Secondo l'articolo di Le Canard enchaîné del 13 ottobre 2010 Rachida Dati sarebbe intervenuta nel 2008, in qualità di Ministro della giustizia, per chiedere la chiusura delle indagini giudiziarie su questo caso. L'esistenza di un tale intervento è stata negata da Fabien Chalandon.
Nel settembre 2019 con la morte di Jacques Chirac, è diventato uno dei soli tre ex membri del governo francese sotto la presidenza di Charles de Gaulle ancora in vita, insieme a Valéry Giscard d'Estaing (1926-2020) e Jacques Trorial (nato nel 1932).
Albin Chalandon muore all'età di 100 anni il 29 luglio 2020 nella sua casa di campagna a Les Mesnuls (Yvelines). Fu sepolto il 5 agosto seguente nel cimitero di questa città. Éric Dupond-Moretti, suo lontano successore al Ministero della giustizia, partecipa al suo funele e descrive la sua morte come la privazione della Francia di uno dei suoi "combattenti per la liberazione" e "della Repubblica di uno dei suoi grandi servitori".
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Il 10 luglio 1951, Albin Chalandon sposò la principessa Salomé Murat (1926-2016), discendente del maresciallo Murat, re di Napoli, e Carolina Bonaparte. Nipote della scrittrice Marie de Rohan-Chabot, moglie di Lucien Murat poi di Charles de Chambrun, Salomé Murat-Chalandon dedicò due opere a questa nonna.[6]
Dal loro matrimonio nacquero tre figli, di nome Fabien (1953), Aurèle (1955) ed Emmanuel (1959).
Dal 1968 mantenne una relazione con la giornalista Catherine Nay (1943), con la quale convisse, dal 1970, senza mai divorziare dalla moglie. Nel 2016, poco dopo la morte della moglie, Albin Chalandon ha sposato la sua compagna di lunga data.[7][8]
Buon sciatore, vinse più volte il campionato europeo di sci per parlamentari e ministri tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70.[9]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b (FR) Albin Chalandon, su assemblee-nationale.fr. URL consultato il 6 giugno 2021.
- ^ (FR) L’ancien garde des Sceaux Albin Chalandon est mort à l’âge de 100 ans, in Europe 1, 30 luglio 2020. URL consultato il 6 giugno 2021.
- ^ (FR) Une évolution imprévue: Des «Aulnottes» au «Ravoir», une évolution dictée par les circonstances, su maquisdelorris.fr. URL consultato il 6 giugno 2021.
- ^ a b c (FR) Albin Chalandon, su whoswho.fr. URL consultato il 6 giugno 2021.
- ^ a b (FR) Présidents de la République et Gouvernements sous la Ve, su assemblee-nationale.fr. URL consultato il 6 giugno 2021.
- ^ (FR) Salomé Murat-Chalandon, Marie de Rohan, Perrin, 2000 ISBN 2262010285; stessa autrice, Marie Murat, Une femme éperdue de liberté, Soferic-édition, 2009 ISBN 2-9526621-4-2
- ^ (FR) Mort d'Albin Chalandon : sa folle histoire d’amour avec la journaliste Catherine Nay - Gala, su gala.fr, 30 luglio 2020. URL consultato il 27 agosto 2024.
- ^ (FR) Catherine Nay en deuil : mort de son mari Albin Chalandon à 100 ans - Purepeople, su purepeople.com, 30 luglio 2020. URL consultato il 27 agosto 2024.
- ^ (FR) André Laurens, M. Albin Chalandon remporte le championnat européen des parlementaires L'équipe britannique se classe première, in Le Monde, 3 febbraio 1970, 12. URL consultato il 27 agosto 2024.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Pierre Manenti, Albin Chalandon, Le dernier baron du gaullisme, Paris, Perrin, 2023, p. 432, ISBN 978-2-262-09527-7..
- Pierre Favier e Michel Martin-Rolland, La décennie Mitterrand, Seuil, 1991, ISBN 2-02-024015-7..
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Albin Chalandon
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) Pubblicazioni di Albin Chalandon, su Persée, Ministère de l'Enseignement supérieur, de la Recherche et de l'Innovation.
- (FR) Albin Chalandon, su Sycomore, Assemblea nazionale.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 59203862 · ISNI (EN) 0000 0000 8138 3381 · SBN MILV312383 · LCCN (EN) n86862691 · GND (DE) 142529214 · BNF (FR) cb12595834w (data) |
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