Acamar
Acamar, (Theta Eridani / θ Eri) è un sistema stellare situato nella costellazione dell'Eridano. Con una magnitudine apparente di +2,88 è la terza per luminosità nella costellazione (dopo Achernar e Cursa). La sua distanza dal sistema solare è di 167 anni luce. Il suo nome deriva dall'arabo آخِر النَّهْر (ākhir an-nahr), che significa "la fine del fiume", alludendo alla sua foce; questo etimo è lo stesso di Achernar, Alfa Eridani, con la quale non va confusa.
| Acamar Aa / Ab / B | |
|---|---|
| Classificazione | Stella tripla |
| Classe spettrale | A3IV-V / A1V |
| Tipo di variabile | ellissoidale rotante |
| Periodo di variabilità | 4,1 giorni |
| Distanza dal Sole | 167 anni luce[1] |
| Costellazione | Eridano |
| Coordinate | |
| (all'epoca J2000) | |
| Ascensione retta | 02h 58m 15,696s |
| Declinazione | -40° 18′ 16,97″ |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 3,9 / 3,6 / 3,2[1] R⊙ |
| Massa | |
| Velocità di rotazione | 65,1 km/s / 102,5 km/s |
| Temperatura superficiale |
|
| Luminosità | 96 / 37 L⊙
|
| Indice di colore (B-V) | +0,128 / +0,08 |
| Età stimata | 630 milioni di anni[1] |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. |
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| Magnitudine ass. |
|
| Parallasse | 28.00 |
| Moto proprio | AR: -44,6 mas/anno Dec: 19,0 mas/anno |
| Velocità radiale | +11.9 |
| Nomenclature alternative | |
Acamar, (Theta Eridani / θ Eri) è un sistema stellare situato nella costellazione dell'Eridano. Con una magnitudine apparente di +2,88[2] è la terza per luminosità nella costellazione (dopo Achernar e Cursa). La sua distanza dal sistema solare è di 167 anni luce.
Il suo nome deriva dall'arabo آخِر النَّهْر (ākhir an-nahr), che significa "la fine del fiume", alludendo alla sua foce; questo etimo è lo stesso di Achernar, Alfa Eridani, con la quale non va confusa.[3]
Osservazione
[modifica | modifica wikitesto]Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe. La sua posizione di circa 40° sotto l'equatore celeste fa sì che questa stella sia osservabile specialmente dall'emisfero sud, in cui si mostra alta nel cielo nella fascia temperata; dall'emisfero boreale la sua osservazione risulta invece più penalizzata, specialmente al di fuori della sua fascia tropicale. Essendo di magnitudine +2,88, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.
Caratteristiche fisiche
[modifica | modifica wikitesto]Acamar è un sistema triplo, oltre alla coppia visuale già all'inizio del XX secolo c'erano evidenze che la principale fosse a sua volta una binaria; la sua natura è stata definitivamente svelata con osservazioni interferometriche mediante lo strumento GRAVITY applicato al Very Large Telescope.[1][4][5] La coppia principale che forma θ1 Eri (Acamar A), è di magnitudine +3,18[6] e di classe spettrale A3 IV-V;[7] la compagna, θ2 Eri (Acamar B), è anch'essa bianca di magnitudine +4,11[6] e di classe spettrale A1 V.[7]
Acamar A è una binaria spettroscopica, il semiasse maggiore delle due componenti è di 0,084 UA (12,6 milioni di km). Osservazioni col telescopio spaziale TESS indicano una variabilità di 4,1 giorni equivalente al periodo orbitale, la luminosità varia perché le due stelle, molto vicine, sono distorte per le forze mareali e formano una variabile ellissoidale rotante.[8] Le due componenti sono simili e hanno masse rispettivamente, per Aa e Ab, di 2,35 e 2,40 volte quella del Sole, i raggi 3,9 e 3,6 R⊙ e le temperature di 7900 K e 8100 K.[1]
Acamar B è invece una stella bianca di sequenza principale di classe A1V e di magnitudine 4,11, separata di 8,4 secondi d'arco da Acamar A; ha una massa leggermente inferiore alle compagne, il che gli permette di rimanere più a lungo nella sequenza principale, in quanto una stella di minor massa brucia più lentamente il combustibile interno ed evolve meno rapidamente rispetto ad una stella di massa maggiore. Orbita attorno al centro di massa a una distanza dalla coppia Aa-Ab di 425 UA.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d e f g Idel Waisberg, Ygal Klein e Boaz Katz, Hidden Companions to Intermediate-mass Stars. XXXIII. Unveiling a 2.35M⊙, 0.06 au Companion to Acamar = Theta Eridani A*, in Research Notes of the AAS, vol. 9, n. 12, dicembre 2025.
- ^ (EN) E. Anderson e Ch. Francis, XHIP: An extended hipparcos compilation, in Astronomy Letters, vol. 38, n. 5, 1º maggio 2012, pp. 331–346, DOI:10.1134/S1063773712050015. URL consultato il 15 agosto 2025.
- ^ (EN) Richard Hinckley Allen, Star Names and Their Meanings, G. E. Stechert, 1899, pp. 217-219.
- ^ New Catalogue of Suspected Variable Stars, su www.sai.msu.su. URL consultato il 15 agosto 2025 (archiviato il 27 novembre 2021).
- ^ Acamar, su stars.astro.illinois.edu. URL consultato il 15 agosto 2025.
- ^ a b (EN) C. Fabricius, E. Høg e V. V. Makarov, The Tycho double star catalogue, in Astronomy & Astrophysics, vol. 384, n. 1, 1º marzo 2002, pp. 180–189, DOI:10.1051/0004-6361:20011822. URL consultato il 15 agosto 2025.
- ^ a b R. O. Gray, C. J. Corbally e R. F. Garrison, Contributions to the Nearby Stars (NStars) Project: Spectroscopy of Stars Earlier than M0 within 40 pc--The Southern Sample, in The Astronomical Journal, vol. 132, n. 1, 2 giugno 2006, pp. 161–170, DOI:10.1086/504637. URL consultato il 15 agosto 2025.
- ^ tet Eri, su AAVSO.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- NAME ACAMAR -- Star in double system SIMBAD
- Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012), su vizier.u-strasbg.fr.