ADAMTS13

L'ADAMTS13, una disintegrina e metalloproteinasi plasmatica con motivo di tipo 1 della trombospondina 13, è una metalloproteasi responsabile del clivaggio dei multimeri ultra-lunghi del fattore di von Willebrand (VWF).
| ADAMTS13 | |
|---|---|
| Gene | |
| Entrez | 11093 |
| Locus | Chr. 9 q34{{{LocusSupplementaryData}}} |
| Proteina | |
| OMIM | 604134 |
L'ADAMTS13, una disintegrina e metalloproteinasi plasmatica con motivo di tipo 1 della trombospondina 13, è una metalloproteasi responsabile del clivaggio dei multimeri ultra-lunghi del fattore di von Willebrand (VWF).[1]
Caratteristiche strutturali
[modifica | modifica wikitesto]Si tratta di una proteasi contenente zinco di 190-kDa.[2] L'ADAMTS13 presenta un peptide segnale N-terminale e un breve propeptide, entrambi rimossi prima della secrezione,[3] e nella forma matura presenta numerosi domini, tra cui:[2]
- un dominio metalloproteasico,
- un dominio disintegrina,
- diversi motivi ripetuti di tipo 1 della trombospondina (TSP1),
- un dominio ricco in cisteine, un dominio distanziatore (spacer),
- due domini CUB (Complemento C1R/C1S, fattore di crescita epidermico del riccio di mare e proteina morfogenetica ossea).
L'ADAMTS13 è l’unico membro noto della famiglia delle ADAMTS a contenere domini CUB e presenta generalmente la minore omologia rispetto agli altri membri di questa sottofamiglia di metalloproteasi.[3]
Biochimica
[modifica | modifica wikitesto]L'ADAMTS13 cliva un singolo legame peptidico (Tyr1605 – Met1606) situato nel dominio centrale A2 della molecola del fattore di von Willebrand (VWF).[2] Questo processo è fondamentale per ridurre la dimensione dei multimeri del VWF e la loro adesività, prevenendo un'eccessiva aggregazione piastrinica e la formazione di trombi nei siti di lesione muscolare.[4][5]
Genetica
[modifica | modifica wikitesto]Il gene codificante per l'ADAMTS13 è composto da 29 esoni e si estende su 37 kb di DNA genomico. L’mRNA a lunghezza intera di ADAMTS13 viene sintetizzato principalmente nel fegato, tuttavia è stata segnalata l’espressione anche in molti altri tessuti e tipi cellulari. Sono stati rilevati trascritti alternativamente splicingati in diversi tessuti, incluso il fegato, che potrebbero codificare varianti proteiche di ADAMTS13 più piccole, prive di diversi motivi proteici terminali C.[6]
Il prodotto primario della traduzione è lungo 1.427 amminoacidi ed è rilevabile nel plasma di individui sani a una concentrazione di circa 1 μg/mL.[6] Tra le modificazioni post-transcrizionali la glicosilazione rappresenta circa il 20% del totale.[3]
Patologia
[modifica | modifica wikitesto]Una grave carenza dell’attività di questa proteasi può scatenare un episodio acuto di porpora trombotica trombocitopenica (TTP). La comprensione della fisiopatologia della TTP ha permesso di riconoscere il ruolo cruciale di ADAMTS13 anche in altre microangiopatie trombotiche (TMA) e in disturbi trombotici, come l’ictus ischemico e la cardiopatia coronarica. Attraverso la sua azione sul VWF, ADAMTS13 può esercitare effetti pro-trombotici e pro-infiammatori, non solo quando la sua attività è gravemente compromessa, ma anche in presenza di una riduzione moderata.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b (EN) Camila Masias e Spero R. Cataland, The role of ADAMTS13 testing in the diagnosis and management of thrombotic microangiopathies and thrombosis, in Blood, vol. 132, n. 9, 30 agosto 2018, pp. 903–910, DOI:10.1182/blood-2018-02-791533. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ^ a b c Stefano Lancellotti e Raimondo De Cristofaro, Chapter 3 - Structure and Proteolytic Properties of ADAMTS13, A Metalloprotease Involved in the Pathogenesis of Thrombotic Microangiopathies, collana Proteases in Health and Disease, vol. 99, Academic Press, 1º gennaio 2011, pp. 105–144, DOI:10.1016/b978-0-12-385504-6.00003-8. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ^ a b c Silvia Ferrari, Hanspeter Rottensteiner e Friedrich Scheiflinger, Chapter 268 - ADAMTS13: von Willebrand Factor-Cleaving Protease, Academic Press, 1º gennaio 2013, pp. 1199–1206, DOI:10.1016/b978-0-12-382219-2.00268-4, ISBN 978-0-12-382219-2. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ^ (EN) Anil K. Chauhan, David G. Motto e Colin B. Lamb, Systemic antithrombotic effects of ADAMTS13, in The Journal of Experimental Medicine, vol. 203, n. 3, 20 marzo 2006, pp. 767–776, DOI:10.1084/jem.20051732. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ^ Juan Xiao, Sheng-Yu Jin e Jing Xue, Essential Domains of A Disintegrin and Metalloprotease With Thrombospondin Type 1 Repeats-13 Metalloprotease Required for Modulation of Arterial Thrombosis, in Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology, vol. 31, n. 10, 2011-10, pp. 2261–2269, DOI:10.1161/ATVBAHA.111.229609. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ^ a b Charles C. Matouk e Philip A. Marsden, Chapter 26 - Molecular Insights into the Thrombotic Microangiopathies, W.B. Saunders, 1º gennaio 2008, pp. 453–cp4, DOI:10.1016/b978-1-4160-0252-9.50030-6, ISBN 978-1-4160-0252-9. URL consultato il 19 settembre 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) ADAMTS13, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
