150 milligrammi
150 milligrammi (La fille de Brest) è un film francese del 2016 diretto da Emmanuelle Bercot. Il film è basato sulla storia vera della pneumologa francese Irène Frachon, diventata nota per le sue indagini sui gravi effetti collaterali e sulle morti attribuite al Mediator, un farmaco venduto come antidiabetico, prodotto da Laboratoires Servier e ritirato dal commercio francese nel 2009. In particolare il film si basa sul libro Mediator 150 mg, scritto dalla stessa Irène Frachon.
| 150 milligrammi | |
|---|---|
| Titolo originale | La fille de Brest |
| Lingua originale | francese |
| Paese di produzione | Francia |
| Anno | 2016 |
| Durata | 121 min |
| Genere | drammatico, biografico |
| Regia | Emmanuelle Bercot |
| Sceneggiatura | Irène Frachon (libro), Séverine Bosschem, Emmanuelle Bercot, Romain Compingt |
| Produttore | Simon Arnal, Caroline Benjo, Barbara Letellier, Carole Scotta |
| Fotografia | Guillaume Schiffman |
| Montaggio | Julien Leloup |
| Musiche | Martin Wheeler |
| Interpreti e personaggi | |
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150 milligrammi (La fille de Brest) è un film francese del 2016 diretto da Emmanuelle Bercot.
Il film è basato sulla storia vera della pneumologa francese Irène Frachon, diventata nota per le sue indagini sui gravi effetti collaterali e sulle morti attribuite al Mediator, un farmaco venduto come antidiabetico, prodotto da Laboratoires Servier e ritirato dal commercio francese nel 2009. In particolare il film si basa sul libro Mediator 150 mg, scritto dalla stessa Irène Frachon.[1]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Irène Frachon è una pneumologa dell’ospedale di Brest, in Bretagna. Durante la sua attività clinica, la dottoressa inizia a notare un numero anomalo di pazienti che presentano gravi problemi cardiaci e polmonari, apparentemente senza una causa chiara. Dopo numerose indagini, Irène sospetta che il farmaco Mediator (nome commerciale di un antidiabetico molto diffuso, prodotto dalla casa farmaceutica Servier) sia la causa di queste patologie.
Convinta della pericolosità del medicinale, la dottoressa intraprende una lunga e difficile battaglia contro il colosso farmaceutico e contro la burocrazia sanitaria francese, decisa a far ritirare il farmaco dal mercato. Insieme a un gruppo di ricercatori e colleghi dell’ospedale, raccoglie prove cliniche e statistiche che confermano il legame tra Mediator e centinaia di casi di decessi o gravi danni cardiaci.
Nonostante le pressioni, gli ostacoli istituzionali e le minacce, Irène continua la sua lotta per ottenere giustizia e per difendere la salute pubblica. La sua determinazione porta infine allo scandalo sanitario noto come “caso Mediator”, uno dei più gravi della storia recente francese, che culmina con il ritiro del farmaco nel 2009 e con un’inchiesta giudiziaria di vasta risonanza.
Il film è ispirato alla storia vera della dottoressa Irène Frachon, che nel 2010 pubblicò il libro Mediator 150 mg – Combien de morts ? (“Mediator 150 mg – Quante morti?”), da cui la pellicola prende spunto.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Leslie Felperin, ‘150 Milligrams’ (‘La Fille de Brest’): Film Review, su The Hollywood Reporter, 26 settembre 2016.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- 150 milligrammi, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- 150 milligrammi, su Badtaste.
- (EN) 150 milligrammi, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) 150 milligrammi, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) 150 milligrammi, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) 150 milligrammi, su FilmAffinity.
- (EN) 150 milligrammi, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) 150 milligrammi, su Box Office Mojo, IMDb.com.